Porsche 962C, incidente milionario a Spa

Porsche 962C, incidente milionario a Spa

Un esemplare della Porsche 962C, prototipo del Gruppo C degli anni '80, è stato distrutto in un incidente sulla pista belga di Spa-Francorchamps

di Redazione

22 ottobre

Guidare un'auto sportiva d'epoca non è un compito semplice. Tanto più su una pista impegnativa come quella di Spa-Francorchamps, e con una vettura difficile da domare come la Porsche 962C. Proprio un esemplare del prototipo tedesco degli anni '80 è stato protagonista di un incidente sul circuito delle Ardenne, sul rettilineo principale poco prima del traguardo. Il pilota ha perso il controllo della Porsche in accelerazione, schiantandola contro il muretto. Fortunatamente il driver non ha riportato lesioni gravi, ma altrettanto non si può dire per la 962C, che ha abbandonato l'asfalto di Spa in pessime condizioni e con danni dal costo difficile da calcolare.

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Porsche 962C, prototipo senza compromessi

La Porsche 962 rappresenta uno degli esempi più estremi delle vetture da competizione degli anni '80: sviluppata per gareggiare nel Gruppo C del Campionato Sport Prototipi, insieme ad avversarie come la Jaguar XJ-R9 e la Sauber C9, la 962 raccolse numerosi successi in tutto il mondo, dall'America all'Europa (dove venne ribattezzata 962C). Tra gli allori conquistati dal prototipo Porsche, quelli di Le Mans, Daytona e Sebring, oltre che dello stesso Mondiale Sport.

Progettata per offrire il massimo della potenza con il minimo del peso, la 962C poteva contare su un telaio in alluminio e su un potente motore a sei cilindri da 2,6 litri, con doppio turbo e capace, in assetto da qualifica, di sprigionare ben 850 cavalli. Senza alcun tipo di elettronica o di aiuto alla guida. Non stupisce, quindi, quanto accaduto a Spa-Francorchamps, dove pochi giorni fa un esemplare dell'iconica Porsche è andato quasi completamente distrutto contro il muretto del rettilineo di partenza.

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L'incidente a Spa

Protagonista del crash, una 962C con livrea rossa e bianca. Dopo aver superato l'ultima chicane, la vettura si è immessa sul rettilineo che porta alla linea del traguardo, senza però riuscire a raggiungerla: dopo poche centinaia di metri, la Porsche ha abbandonato la sua traiettoria, finendo la sua corsa contro la barriera che separa il rettilineo di partenza dalla corsia dei box. A causare l'incidente, con ogni probabilità, un'accelerazione troppo brusca da parte del pilota, che ha finito per scaricare troppa potenza sulle ruote posteriori della 962C causando la perdita di aderenza.

Seppure non ad altissima velocità, l'impatto è stato violento e ha causato danni estremamente gravi alla Porsche, che è rimasta completamente distrutta in tutta la parte frontale. Difficile calcolare i costi della riparazione, che saranno sicuramente molto alti se si considera che le quotazioni della Porsche in questione è superiore al milione di euro. Fortunatamente, il pilota non ha riportato ferite gravi. Una notizia positiva e non scontata, considerati gli standard di sicurezza dei prototipi degli anni '80. Fu su una vettura simile, la Porsche 956C, e sulla stessa pista belga, che Stefan Bellof andò incontro al tragico epilogo della propria carriera nel 1985 durante la 1.000 km di Spa.

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