Non c'è più tempo per chi ha un bebé con meno di quattro anni da scarrozzare. Oggi, 7 novembre, scatta l'obbligo di avere a bordo dell'auto un dispositivo, esterno o integrato al seggiolino, anti abbandono.

Ieri sera il ministero dei Trasporti ha tagliato la testa al toro. “Le disposizioni operative del decreto ministeriale sono in vigore dal 7 novembre 2019 e, di conseguenza, dalla stessa data sono applicabili le sanzioni di cui all'art. 172 Codice della Strada, introdotte dalla legge 1 ottobre 2018, n. 117”.

In base a questo, chi dovesse essere fuori regola rispetto all'articolo 172 del nuovo Codice della strada pagherà una multa pari da 81 a 326 euro (entro cinque giorni 56,70 euro). E subirà la decurtazione di 5 punti dalla patente.  Conti salati.

Il provvedimento sulle prime prenderà in contropiede probabilmemte anche le forze dell'ordine che dovranno organizzarsi. Dovranno però stare attenti genitori, nonni e in generale accompagnatori dei bambini. Fino a poche ora fa pareva che l'applicazione sarebbe dovuta essere a 120 giorni, nel marzo 2020. In ballo anche l'incentivo di 30 euro per questi dispositivi, ma anche qui si naviga a vista.

Il dispositivo anti abbandono deve essere conforme alla norma. La dichiarazione del produttore fa testo. In sostanza questo pretende l'articolo.

"dovranno attivarsi automaticamente e dovranno essere dotati di un allarme in grado di avvisare il conducente della presenza del bambino nel veicolo attraverso appositi segnali visivi e acustici o visivi e aptici, percepibili all'interno o all'esterno del veicolo (potranno essere dotati anche di un sistema di comunicazione automatico per l'invio di messaggi o chiamate)"

"I dispositivi potranno essere integrati all'origine nel seggiolino, oppure una dotazione di base o un accessorio del veicolo, ricompreso nel fascicolo di omologazione dello stesso oppure un sistema indipendente dal seggiolino e dal veicolo"