Nizza (Francia)

Una piccola belva, potente quanto basta ma facile in ogni condizione. Questa, in sintesi, la carta di identità della nuova Fiesta ST200.

Sarà un pezzo da collezione? Di certo è un'auto particolare nella sua sportività, di quelle che vengono scelte dall'appassionato puro, ovvero da colui che è ancora legato ad antichi e mai sopiti sapori. Cominciamo dal “cuore” di questa Ford, pensata e progettata dal reparto Ford Performance, lo stesso che ha deliberato la Focus RS, la Mustang, arrivando alla magnifica GT, sotto la guida dell’ingegnere americano Tyrone Johnson.

Un cuore che pulsa e che urla, tale è il sound quasi racing del 4 cilindri di 1.6 litri sovralimentato. Ora ha 200 CV, contro i 182 precedenti, ottenuti lavorando sull’elettronica. Dunque potenza aumentata del 10% circa e coppia del 20%, pari a 290 Nm. Se non bastasse, per circa 15 secondi, utilizzando la funzione overboost, la potenza arriva a 215 CV, la coppia a 300 Nm. In condizioni “normali”, la ST200 accelera comunque da 0 a 100 km/h in 6”7 e tocca i 230 km/h.

Molle e ammortizzatori nuovi hanno ridotto l’altezza da terra di 15 mm, migliorando l’ingresso in curva e, nota positiva, non peggiorando il confort, visto che solo sullo sconnesso pesante si avverte una certa durezza. In quanto al cambio è un manuale a 6 rapporti che, semplicemente, non fa rimpiangere nessun automatico.

Potenziato anche l’impianto frenante, mentre il controllo di stabilità può essere disinserito senza creare patemi, tale è  appunto la sicurezza che la ST200 trasmette a chi si trova al volante. Questo è quanto è emerso dal test svolto sulla strade delle alpi marittime attorno a Nizza, ideali per saggiare in particolare le doti di tenuta e di frenata.

Anche sul misto stretto il comportamento della ST200 è tendenzialmente neutro, a prova di errore. Tra le altre modifiche anche il rapporto finale della trasmissione, che è stato accorciato. Un elemento che contribuisce, insieme al motore, a ottenere prestazioni ragguardevoli, con un tiro costante e progressivo da 1800 a 6300 giri/min. Dal punto di vista estetico spiccano i due terminali di scarico, i paraurti sportivi e lo spoiler posteriore. Oltre ai nuovi cerchi in lega da 17” a cinque razze di tonalità nero opaco, all’interno dei quali sono collocate pinza freno rosse.

Mentre il colore della carrozzeria è lo Storm Grey, un grigio senza infamia e senza lode. Il design è quello che è, visto che ormai sono diversi anni che la Fiesta è sui vari mercati.  E lo schermo del navigatore, davvero piccolo, conferma la tesi, anche se poi questo fattore negativo viene compensato dall’adozione dei sedili Recaro, con rivestimenti in pelle Charcoal. Critiche che però scivolano addosso alla ST200. “Quello che volevamo, spendendo il minimo e ottenendo il massimo, visto che questa Fiesta, davvero particolare, diverte su strada  e si esalta in pista”, dalle parole del suo progettista, Tyrone Johnson.

Infine il listino: la nuova ST200 costa 25.000 euro. La vecchia ST da 182 CV resta per ora a listino a 21.500 euro. Il navigatore optional a 500 euro.