Zurigo

Sempre più affollato di nuove protagoniste, il segmento dei Suv compatti si arricchisce della presenza anche di un’Audi.

Presentata al Salone di Ginevra, la Q2 è in consegna a partire dal prossimo autunno con ordini a partire da luglio, appena saranno disponibili i listini. Pur essendo inconfondibilmente un’Audi, la Q2 è caratterizzata da uno stile che la differenzia dagli altri modelli del marchio di Ingolstadt.

La presa d’aria anteriore, conosciuta anche come single frame, è imponente e contraddistinta da una sagoma ad angoli vivi. L’insieme propone forme più squadrate della carrozzeria, un tetto abbastanza basso e spiovente all’indietro e montanti posteriori rivestiti in un colore di contrasto con quello della carrozzeria. Gli interni sono moderni e c’è la possibilità di avere la strumentazione digitale chiamata “virtual cockpit”. Al centro della consolle c’è un ulteriore schermo le cui dimensioni variano in funzione del tipo di sistema di infotainment.

Il più evoluto è quello chiamato MMI con comando touchpad a rotella. Non manca la possibilità di avere una SIM specifica per la vettura e conseguentemente disporre di tutti i benefici della connessione alla rete, che vanno dalla casella e-mail alla visualizzazione delle mappe di Google Earth. Di serie e in opzione sono inoltre disponibili tuti i più avanzati sistemi di assistenza alla guida. Piacciono anche gli inserti nel colore della carrozzeria all’interno dell’abitacolo, così come l’abitabilità anteriore. Il vano bagagli passa da un volume minimo di 405 litri a un massimo di 1050.

Per quanto riguarda le versioni, quelle a benzina sono tre TFSI: 1.0 da 116 cavalli, 1.4 da 150 cavalli e 2.0 quattro da 190 cavalli, quest’ultima in arrivo in un secondo tempo. Le TDI sono 1.6 da 116 cavalli, 2.0 da 150 cavalli anche quattro e 2.0 quattro da 190 cavalli. Il primo contatto lo abbiamo avuto con la TDI 1.6 a trazione anteriore, che conferma le qualità della piattaforma MQB, al debutto sulla A3 e qui utilizzata in una configurazione specifica per il Suv.

Molto equilibrata su strada, segue con fedeltà le traiettorie impostate permettendo di guidare in sicurezza. Il cambio manuale a sei marce è ottimo, con un motore che non sfigura anche se forse è leggermente sottodimensionato per le caratteristiche della vettura. Alla ricerca di migliori prestazioni c’è senza dubbio la 2.0 TDI con il quattro cilindri a gasolio da 190 cavalli, dotata esclusivamente della trazione integrale e del cambio a sette marce a doppia frizione S tronic. Chi non si accontenta delle già notevoli doti dinamiche della Q2 può anche scegliere in opzione l’assetto con ammortizzatori adattivi e la regolazione drive select. I prezzi di listino sono in definizione come le schede tecniche, ma si sa che partiranno da circa 25.000 euro per la 1.0 TFSI a tre cilindri e 26.200 euro per la 1.6 TDI.