Tra record e innovazioni tecnologiche, sono passati 20 anni dal primo Michelin Pilot Sport. La quarta generazione beneficia delle esperienze delle prime tre e da quelle derivate delle competizioni di Michelin nella Formula E.

Abbiamo testato in pista e su fondo bagnato, il nuovo Pilot Sport “forza” 4 per un confronto diretto con il precedente Pilot Sport 3, in modo da valutare e scoprire le differenze sulla pista di handling e la frenata su asfalto non asciutto.

Diversità che non hanno tardato a manifestarsi, in velocità e nelle curve veloci a largo raggio. Aderenza, stabilità e precisione di sterzo non mancano, questo grazie alla presenza di una carcassa realizzata con una tela in aramide e nylon, denominata “a zero gradi”, dalla struttura molto resistente.

Questo permette al pneumatico di contrastare la forza centrifuga, non deformarsi e dare stabilità all’impronta al suolo, anche ad alta velocità. Davvero strategica la scelta del battistrada mutuato dalla formula E, che presenta un tasso di intagli inferiore del 10% rispetto al precedente (26,4 vuoti/73,6 pieni) e una mescola innovativa idrofoba che respinge l’acqua. Composta da nuovi elastomeri, è in grado di aumentare l’efficacia in frena

ta e trazione. Tale pneumatico assume la forma della superficie stradale, per aumentare il grip sul bagnato. Profondi canali longitudinali, liberano inoltre dall’acqua la superficie del battistrada. In modo da ridurre il rischio di aquaplaning. Mentre la presenza di silice di minuscole dimensioni favorisce il rotolamento e la durata chilometrica del pneumatico.

Il nuovo Pilot Sport 4 è destinato a vetture premium e sportive, sarà disponibile in 17 dimensioni da 17 a 19 pollici dalla 205/45 R17 a 255/35 R19