Stranda (Norvegia). Il quarto modello della famiglia Range Rover pone l’accento sull’eleganza e lo stile, espressi non solo da una linea del tutto particolare ma anche da interni tecnologicamente avanzati. Se si guarda all’estetica, un calcolato gioco di volumi dà slancio alla linea.

Il passo lungo, le grandi ruote che possono arrivare a 22” di diametro, il padiglione basso e il tetto quasi spiovente sono una specie di firma per un mezzo che si nota anche per il massiccio frontale e il ricercato posteriore a piani orizzontali.

Le maniglie a scomparsa danno accesso a interni che non sono solo rifiniti con classe. La plancia a sviluppo orizzontale ingloba un grande touchscreen centrale con un display da 10”. La novità viene dalla presenza di un secondo schermo delle stesse dimensioni sistemato immediatamente sotto, a completare un insieme digitale chiamato Touch Pro Duo.

L’inedito sistema, che comprende anche due rotelle, ha permesso di eliminare moltissimi tasti e pulsanti nonostante l’aumento delle funzioni disponibili. Il touchscreen superiore ha un’angolazione regolabile e l’accesso alle varie funzioni di infotainment ha una grande intuitività. La strumentazione è, a sua volta, completamente digitale e bene integrata alle schermate proposte dal Touch Duo Pro. Immancabile la connessione avanzata ai telefoni e alla rete, con l’opzione di installare sistemi audio di livello superiore, sino a 1600 Watt di potenza.

La trazione integrale è naturalmente di rigore, con la possibilità di avere il differenziale posteriore bloccabile che aumenta le capacità del mezzo in fuoristrada. L’ormai tradizionale gestione elettronica Terrain Response è un must, con facili impostazioni selezionabili tramite lo schermo centrale inferiore.

La gamma importata in Italia prevede tre motori turbodiesel e tre a benzina. Quelli di 2 litri sono da 180 e 240 cavalli con la sovralimentazione a gasolio mentre quelli di vertice sono di 3 litri di cilindrata, da 300 e 380 cavalli, rispettivamente turbodiesel e turbo a benzina.

Per la prima prova abbiamo potuto guidare la D300 con il V6 a gasolio da 300 cavalli in configurazione R-Dynamic che, oltre ad avere differenti finiture della carrozzeria, ha le sospensioni pneumatiche con una regolazione della taratura più sportiva.

Alla guida si apprezza un’ottima maneggevolezza del mezzo, che si inserisce con buona precisione in curva nonostante una mole che corre sul filo delle due tonnellate di peso. Il buon comportamento su strada è abbinato a prestazioni di rilievo, con una velocità massima di 241 km/h e un tempo di soli 6”5 per accelerare da 0 a 100 km/h.

La presenza del differenziale bloccabile permette di superare difficoltà importanti anche in fuoristrada mentre il cambio automatico a otto marce sembra perfettamente adatto alle caratteristiche del generoso motore, e può essere utilizzato anche in modalità manuale. Per quanto riguarda i prezzi, si parte da una base di 58.800 euro per le versioni d’accesso turbodiesel e a benzina.

RANGE ROVER VELAR: GAMMA, SCHEDE TECNICHE E PREZZI