Funziona, eccome, l’idea semplice e pragmatica di Suzuki. L’ibrido leggero, mild hybrid se preferite, è diventato un lasciapassare. Nelle coscienze, sui libretti di circolazione e nei centro città. La Casa giapponese, forte del record di vendite assoluto del 2019 (38.296 unità) accelera sulla elettrificazione.

Tocca ai due SUV compatti, che poi sono le “ammiraglie” di Suzuki, almeno sul nostro mercato. Vitara (4,17 metri di lunghezza) e S-Cross Hybrid (4,30 m). Sul piatto giocano pesante: consumi ridotti fino al 20%.

Riduzione possibile grazie al powertrain ibrido da 48 Volt, composto dal 1.4 turbo benzina da 129 cv e 235 Nm di coppia da 2.000 giri, dal sistema ISG (Integrated Starter Generator ) che svolge la funzione di alternatore, motore elettrico e motorino di avviamento, dal pacco batterie agli ioni di litio da 7 kg posto sotto il sedile del passeggero e dal convertitore (sotto il sedile guidatore) che trasforma la tensione da 48V a 12V per alimentare gli equipaggiamenti di bordo, quando non aiuta il 1.4 Boosterjet. 

Il pacchetto virtuoso nel suo complesso “costa” un aumento di peso 45 kg, che porta Vitara a 1.165 kg e S-Cross 1.180 kg. Stazze in ogni modo più che accettabili.

Dove aiuta il mild hybrid

Nel recupero dell’energia in frenata, nell’assistenza al motore termico (non lo sostituisce mai, m va detto) sostengo la coppia e quindi lo spunto, nell’arresto automatico del 1.4 quando non c’è bisogno, nella gestione del veleggiamento (inerzia) con stabilizzazione elettrica della rotazione al minimo e nel riavvio del del propulsore. Il tutto permettendo una percorrenza media di 17,9 km/litro per S-Cross e di 17,5 km/litro per Vitara. Con emissioni di CO2 di 104 g/km per entrambe. Risultati interessanti per le dimensioni dei mezzi.

In promozione fino al 31 marzo, il prezzo parte da 20.950 euro per Vitara (allestimenti Cool, Stop e Starview) e da 20.990 per S-Cross (Cool e Starview). Questo per la trazione anteriore: l’integrale AllGrip costa 2.200 euro in più.

Omologate come ibride, esentate dai blocchi della circolazione, queste due polivalenti sport utility sono costruite nell’impianto di Suzuki di Magyar, a mezzora di strada da Budapest, in Ungheria. Si distinguono per i nuovi fari a LED con un profilo azzurro all’interno.

L’infotainment offre display touchscreen da 7” e compatibilità Android Auto e Apple CarPlay. Numerosi i sistemi di assistenza alla guida, con frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedone, avviso superamento e mantenimento corsia, monitoraggio colpi di sonno in caso di sbandamento, riconoscimento segnali stradali con riproduzione, monitoraggio angoli ciechi , monitoraggio angoli ciechi in uscita in retro dal parcheggio e il cruise control adattativo.

Vitara ed S-Cross, importante alla comodità dei passeggeri, con un assetto tranquillo e uno sterzo docile, possono affrontare un fuoristrada leggero. Soprattuto le 4x4, dotate quattro funzionalità di guida, Auto, Sport, Snow e Lock (slittamento limitato dei differenziali, trasferendo la coppia motrice ai pneumatici in presa). Pronte a soddisfare sulle strade sterrate come tra gli incroci in città.

Suzuki a Sanremo 2020