Cent’anni di storia meritano una cornice adeguata. E le celebrazioni del centenario cominciano da Mazda2, un modello molto importante per il Costruttore giapponese che ha tra i segreti del successo l’alto livello qualitativo delle sue vetture.

La nuova era del segmento B

Il passato è una garanzia, appartiene alla cultura del marchio, ma la nuova Mazda2, sul mercato da gennaio, guarda al futuro e inserisce un livello di elettrificazione “leggero” per abbattere le emissioni, diminuire i consumi e al tempo stesso garantire il livello delle prestazioni.

Un passo importante, una scelta che mette da parte il diesel, apre le porte della mobilità del futuro e soprattutto si poggia su un progetto ambizioso perché Mazda vuole diventare protagonista di una trasformazione, aprire una “nuova era di vetture compatte che ridefiniscono la qualità nel segmento B”, portandola ad alti livelli. 

Dunque aggiornamenti significativi nelle aree del “Look, Touch and Feel”. Partendo dalla filosofia di progettazione per costruire la vettura attorno all’uomo, dalla nuova piattaforma più equilibrata che mai, adottando i più recenti stilemi del design di Casa, cioè il Kodo - Soul of Motion, aggiungendo l’efficienza delle nuove motorizzazioni a tecnologia SkyActiv, elevando i livelli di sicurezza e arricchendo l’equipaggiamento.

E gli aggiornamenti nell’ambito del concetto “Ride, Drive and Feel” hanno elevato il piacere di guida diminuendo i livelli di stress e fatica, garantendo il divertimento come se l’auto fosse l’estensione dei piedi e delle mani, insomma della… macchina umana. fedeltà dunque al concetto Jinba-Ittai, la fusione perfetta tra il cavaliere e il suo cavallo.

Il cambio look tra interni ed esterni 

La premessa (legata alle parole di Yoshiyuki Wada. Program Manager del modello) è doverosa per capire come cambia Mazda2, non una rivoluzione ma un cambiamento notevole.

L’evoluzione del design Kodo porta una nuova griglia frontale a nido d’ape con una cornice cromata dai lati esterni giù fin lungo la base, un nuovo paraurti, un asenso di presenza sulla strada più deciso e maggiore eleganza dinamica. Allo sguardo rimbalzano subito le ruote in lega da 16” con finitura lucida e quelle da 15” più eleganti in tinta Silver. In più c’è un arrotondamento delle luci, con fasci luminosi più profondi e incisivi.

All’interno il salto di qualità è notevole, l’asticella si alza con materiali morbidi al tocco, giochi di luce a contrasto, nuovo design dei sedili anteriori con schiume ammorbidenti e linee contenitive, e un livello di silenziosità sorprendente che ha permesso durante il test e a tutte le velocità, i dialogare senza problemi all’interno dell’abitacolo. 

Euro 6d-TEMP, il Diesel che non merita attacchi

La prova ad Atene

Sulle strade molto trafficate di Atene, prima di intraprendere i percorsi nervosi e ricchi di curve di tutti i tipi lungo la costa e verso suggestivi paesaggi non solo di mare, abbiamo verificato la brillantezza delle marce basse che si rivelano particolarmente briose nelle riprese in pieno traffico.

Serenità e precisione sono le qualità che unite al comfort rendono agevole il viaggio su percorsi più lunghi e misti, l’aggiornamento delle sospensioni rende il viaggio più confortevole, la vettura è stabile in velocità, le risposte ai comandi sono rapide e nelle varie curve il divertimento non manca pur non essendo un modello a vocazione sportiva bensì dedicato a tutti.  

Le motorizzazioni e i prezzi

Le doti del motore sono conosciute: si tratta di un propulsore a benzina da 1.5 litri 90 CV abbinato alla trasmissione manuale a 6 (la trasmissione automatica non è importata in Italia) e alla trazione anteriore.

Lavora con il supporto del MHEV (Mild Hybrid Electric Vehicle) cioé l’ibrido leggero che non ha funzione in sola modalità elettrica ma è dedicato a migliorare le prestazioni ambientali e a ridurre i consumi perché il sistema Mazda M Hybrid combina l’assistenza del motore elettrico con il riciclo dell’energia recuperata. In questo modo le emissioni di CO2 si riducono da 111 a soli 94 g/km e il consumo di carburante scende a 4,1 l/100 km. E la spinta in più fornita dall’ibrido si avverte durante la guida. 

La sicurezza cresce, i fari a LED aggiungono visibilità, c’è il riconoscimento notturno dei pedoni, disponibili vari sistemi come il mantenimento di corsia Lane Keep Assist System (LAS), il riconoscimento segnali stradali Traffic Sign Recognition System (TSR) e il monitoraggio visivo 360° View Monitor con sensori di parcheggio anteriori. 

Tre i livelli di allestimento, Evolve a 17.800 euro, Exceed a 19.900 euro, Exclusive a 22.550 euro.