Nuova Audi Q5 Sportback, la prova del Suv coupé dei Quattro Anelli

Nuova Audi Q5 Sportback, la prova del Suv coupé dei Quattro Anelli

Muta parte della linea, ma conserva in toto la componente meccanica e soprattutto elettrica. Perfetta per un viaggio da una posizione rialzata, l'abitabilità posteriore potrebbe essere penalizzante per le persone più alte. I prezzi partono da 54.250 euro

di Cesare Cappa

29 maggio

Togli la coda, metti la coda. Il nuovo mantra di Audi tanto per citare scherzosamente un celebre film sulle arti marziali. L'avvento della Q5 Sportback palesa quanto i Suv in edizione Coupé siano la nuova strada da seguire, come ha dimostrato il successo commerciale della più piccola Q3 Sportback o della più grande Q8, che di fatto hanno surclassato le rispettive edizioni a cinque porte. Forse troppo formali per essere ambite davvero.

Il fatto di aver messo mano alla coda non ha stravolto i piani di Q5. La base sostanzialmente non è stata messa in discussione, sebbene le quote del nuovo coupé a ruote alte facciano segnare un +7 mm alla voce lunghezza e un -2 mm a quella altezza. Indubbiamente, sebbene la modifica ai montanti centrali e posteriori sia stata corposa, l'armonia delle linee è stata rispettata. Certo che poi è sempre il gusto personale a prendere il sopravvento, ma la nostra è semplicemente una constatazione. Ad eccezione della versione a due ruote motrici e di quelle ibride plug-in, l'asseto sportivo è parte del corredo standard.

Audi Q5 Sportback, la prova

Audi Q5 Sportback, la prova

Guarda qui le foto della prova della Audi Q5 Sportback, il SUV coupé dei Quattro Anelli, testato in in versione plug in hybrid

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Occhio all'altezza

La volumetria di bordo in senso longitudinale e trasversale è rimasta pressoché immutata. A farne le spese è stata l'altezza destinata ai passeggeri posteriori. Chi viaggia sopra il metro e 80 è probabile che possa toccare il rivestimento del tetto con la testa. Mentre il tunnel centrale non è favore di terzo passeggero. Ma questo vale a prescindere dalla linea da coupé.

La scenografia di bordo rispetta i diktat tipici dei Quattro Anelli. Per godere dell'Audi Virtual Cockpit in edizione Plus bisogna avere l'accortezza di passare all'allestimento intermedio e di non fermarsi a quello d'ingresso. L'impianto d'infotainment, “patrocinato” del sistema MIB3, gode della presenza dei protocolli wireless di Apple CarPlay e Android Auto. La qualità non si discute e neppure il livello tecnico. Presenzia Amazon Alexa e la connettività può disporre del modello Car-To-X. Una specifica che l'utente può apprezzare quando si tratta di evitare code e simili, tanto per fare un esempio.

Sulla facilità di utilizzo dell'impianto multimediale è necessario avere la pazienza di adoperarsi un po'. In ogni caso le funzionalità principali sono a portata di touch. I comandi sul volante sono invece intuitivi.

Dicevamo precedentemente di volumi: il bagagliaio ha una capacità di 510 litri (455 per le plug-in) che può arrivare sino alla soglia dei 1480 litri abbattendo la seconda fila di sedili (1365 le plug-in).

Solo elettrificato

Per l'elettrico puro la gamma Audi sta dimostrando che i prodotti ci sono e stanno arrivano. Ecco perché quando si tratta di Audi Q5 Sportback l'offerta è speculare a quella di Audi Q5. Tutta la gamma del Suv coupé tedesco può contare sul sistema mild-hybrid oltre alle eccezioni plug-in hybrid.

A parte la 35 TDI, ovvero la variante turbodiesel d'ingresso, tutte le motorizzazioni sono provviste di trazione integrale. Gli unici sei cilindri disponibili sono diesel e riguardano la 50 TDI e la più sportiva SQ5 TDI. Le potenze spaziano dai “soli” 163 cavalli della turbodiesel “tutto avanti” ai 367 della 2.0 (55) TFSI e quattro S tronic plug-hybrid a benzina. Sistema ibrido alla spina condiviso pure dalla 2.0 (50) TFSI e quattro S tronic da 299 cv. Tale complesso è formato da un 4 cilindri 2.0 TFSI da 265 cv e 370 Nm di coppia e da un propulsore elettrico, collocato all'interno del cambio doppia frizione a sette rapporti S tronic. La batteria agli ioni di litio da 17,9 kWh dovrebbe garantire oltre 60 km di autonomia.

Si va a passeggio

Per quanto possa sembrare scontato è giusto sottolinearlo. La visuale da sportiva a ruote alte non ha un riscontro in marcia. La vettura dei Quattro Anelli è una formidabile passista, che può essere portata al trotto, ma sempre nei limiti della consapevolezza che si tratti di un Suv. La 40 TDI, ovvero il due litri turbodiesel da 204 cavalli abbinato alla trazione quattro, è forse il compromesso ideale per chi macina chilometri e non si sente ancora pronto al passo verso l'ibrido. Il quattro cilindri è fluido ma non gode di un grande allungo, mentre a bordo il silenzio regna sovrano. L'assetto copia l'asfalto, attutendo eventuali asperità.

Se invece vi sentite decisamente più sostenibili, allora è tempo di passare all'ibrido plug-in. A prescindere dalla versione, coppia e cavalli non mancano. Il segreto è essere “fludi”. Non spingete con forza il pedale del gas, ma accarezzatelo, lasciando al sistema il compito di stabilire se sia meglio procedere con il motore turbo benzina o con quello elettrico. Così facendo divertimento e piacere di guida sono all'ordine del giorno. Tenendo sempre presente che si tratti di un Suv.

Sono quattro le versioni che definiscono la gamma di Audi Q5 Sportback. Alla variante d'ingresso, che di fatto conserva il nome della vettura, si aggiungono Business Advanced, S line ed S line plus. I modelli motorizzati 55 TFSI e, e 50 TDI, sono a listino proprio in queste due ultime edizioni. Si parte da 54.250 euro e si arriva a 74.100 euro.

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