L’Audi e-tron è stato solo il primo passo dei Quattro Anelli sulla strada della mobilità elettrica. Al Salone di Ginevra 2019, Ingolstadt presenterà come intende proseguire su questo cammino con l’Audi Q4 e-tron, concept di un SUV compatto, a propulsione elettrica appunto, destinato a diventare di serie di tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021.

Nella gamma del marchio tedesco era il modello che mancava. Tra la Q2 3 la Q3 c’era una lacuna da colmare visto che BMW e Mercedes hanno attaccato il segmento dei SUV sportivi con X2, X4 e X6 prodotti da Monaco e GLC e GLE realizzati da Stoccarda.

Il vuoto, Audi lo riempirà usando l’esperienza maturata nella costruzione della e-tron, proponendo così al mercato un’alternativa differente rispetto alla concorrenza.

Se con la sua prima elettrica Audi è rimasta su linee molto tradizionali, i bozzetti che anticipano la Q4 e-tron lasciano prefigurare ben altro. Il muso è scolpito e le grandi prese d’aria assieme al taglio dei fari caratterizzano il frontale.

Spigoli, angoli e incavi movimentano tutta la fiancata, definita ai suoi estremi da passaruota allargati. Il tetto è basso e spiovente e la linea di cintura alta da sportiva vera: nel complesso sembra di vedere un’auto da rally, tema preso sempre seriamente in casa Audi…

L’aspetto spigoloso esterno è ripreso dall’abitacolo. Dallo studio di stile fatto per gli interni è possibile vedere come l’intenzione di progettisti e designer è orientare tutto il cockpit verso chi guida. È il grande schermo al centro della plancia a catturare l’occhio e dietro al volante, la cui forma della corona si ispira vagamente a quella della R8, si intravede l’immancabile interfaccia del virtual cockpit.

Ora non resta che vederla dal vivo e scoprire se avrà o meno un effetto sulla platea… Elettrizzante.