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Geely, con "Anima Mundi" alla Design Week di Milano

Giulia Marrone
Pubblicato il 19 aprile 2026, 19:35
Alla Milano Design Week, tra installazioni immersive e sperimentazioni artistiche, Geely sceglie l’Istituto dei Ciechi di Milano per dare forma a “Anima Mundi.”. un progetto che fonde tecnologia, design e sensibilità umana, restituendo una visione molto chiara della direzione del gruppo cinese: un vero e proprio rinascimento tecnologico, la chiave di lettura con la quale il brand si è presentato nel 2025 in Italia e con la quale prosegue il suo percorso.
L’INSTALLAZIONE
L’installazione, ideata dallo studio Dotdotdot, interpreta in chiave contemporanea il concetto di relazione tra uomo, ambiente e macchina. Si tratta di un’esperienza che mette al centro la tecnologia come elemento fruibile, accessibile e soprattutto empatico, proprio come le auto di Geely. “Anima Mundi” diventa così molto più di un esercizio di stile: è una dichiarazione di intenti. Un modo per raccontare come l’automobile, oggi, non sia più solo un oggetto, ma il nodo in una rete di relazioni. Soprattutto tra razionalità e sensibilità.
Il cuore del progetto, all’interno della storica Sala Barozzi, è un organo monumentale del 1901, composto da oltre 4.000 canne. All’epoca della sua costruzione era uno strumento sperimentale; oggi torna a esserlo grazie a una tecnologia avanzata capace di “leggere” l’ambiente circostante. Luce, movimenti, temperatura, umidità: tutto viene interpretato attraverso parametri ispirati alla percezione umana, generando una partitura musicale unica, della durata di circa quattro minuti, che cambia continuamente. Non esiste una replica identica: ogni esecuzione è irripetibile, proprio come l’interazione tra uomo e spazio.
IL SUONO COME METAFORA
La scelta della musica non è casuale. Come sottolineato durante la presentazione, è stato il primo linguaggio realmente inclusivo per le persone ipovedenti, e diventa qui metafora di una tecnologia che non esclude, ma accoglie. È lo stesso approccio che distingue Geely: la capacità di affrontare la complessità senza semplificarla, ma rendendola comprensibile e accessibile.
In questo senso, “Anima Mundi” rappresenta perfettamente il posizionamento e il messaggio di Geely, non a caso definita come il più europeo tra i brand cinesi per sensibilità progettuale e culturale. Contribuisce a dare consistenza a questa affermazione anche la scelta di Milano per uno dei cinque centri di design globali del gruppo: un hub che attrae talenti e contribuisce a costruire un linguaggio stilistico internazionale, cerando un ponte tra l’eccellenza creativa italiana e la visione globale della mobilità intelligente”, come spiegato da Marco Santucci, Managing Director di Jameel Motors Italy per Geely Auto e Zeekr.
E2: ANTEPRIMA EUROPEA
Accanto all’esperienza immersiva, Geely ha portato anche contenuti concreti di prodotto, esponendo e presentando, in anteprima europea, la nuova E2 “che sarà commercializzata tra settembre e ottobre. Un'auto che fa della tecnologia accessibile e del design un'esperienza autentica e quotidiana”, continua Santucci. Un modello che si inserisce in una strategia più ampia, dove l'innovazione tecnologica e l’accessibilità nell’utilizzo procedono di pari passo, interpretando realmente il concetto di mobilità intelligente.
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