Countach, Miura, Ferrari 375 Plus e... Makaus racconta i gioielli di Villa d'Este

Marco Makaus racconta alcune tra le vetture più belle viste al Concorso d'Eleganza. Un viaggio in quattro tappe dalla Bentley alla Lamborghini fino al Cavallino
Countach, Miura, Ferrari 375 Plus e... Makaus racconta i gioielli di Villa d'Este

Fabrizio CicciarelliFabrizio Cicciarelli

Pubblicato il 21 maggio 2026, 14:10

Il Concorso d'Eleganza Villa d'Este ha messo in mostra 54 modelli tra i più belli della storia dell'automobile. Il direttore Andrea Brambilla ha chiesto a Marco Makaus, organizzatore The Ice ed esperto del settore automotive, di raccontare gli aneddoti che hanno caratterizzato la storia di alcune tra le vetture più iconiche.

Volkswagen W12 Nardò, l’auto del record mai battuto

La Volkswagen W12 Nardò nacque da un'idea dell'allora CEO del Gruppo VW, Ferdinand Piëch. L'obiettivo era dimostrare che Volkswagen era in grado non solo di produrre in serie veicoli razionali, ma anche di sviluppare una supercar ad alte prestazioni. Il cuore del progetto era il motore W12 di nuova concezione: due motori a sei cilindri a V ad angolo stretto erano uniti in una configurazione a W estremamente compatta, consentendo alla vettura di raggiungere una velocità massima di 357 km/h. 

Il momento decisivo della sua storia arrivò nel febbraio del 2002: sul circuito di prova di Nardò una versione migliorata della W12 Coupé percorse una distanza di 7.740,5 chilometri in 24 ore, stabilendo diversi nuovi record. Tra questi, la velocità media record di 322,9 km/h per 24 ore, un primato che resiste ancora oggi.

La Derby Bentley “anti” Rolls-Royce

Dopo il fallimento della Bentley Motors nel 1931, l'azienda fu acquisita dalla Rolls-Royce. Sebbene questa acquisizione comportasse la perdita dell'indipendenza aziendale, garantì la continuità del marchio Bentley. Nel 1933, le Bentley iniziarono a essere prodotte negli stabilimenti Rolls-Royce di Derby, motivo per cui questi modelli sono oggi noti come "Derby Bentley".

Il primo modello di questo tipo si ispirò volutamente alla tradizione sportiva della Bentley e fu subito soprannominato "l'auto sportiva silenziosa": una vettura che combinava la meravigliosa raffinatezza e fluidità della Rolls-Royce con le prestazioni sportive della Bentley.  Nel 1935, il giovane banchiere belga e appassionato di Bentley, Claude Lang commissionò alla carrozzeria Vesters & Neirinck la realizzazione di una carrozzeria unica per la sua Bentley 3½ Litre, richiedendo un'elegante coupé a tetto fisso con linea slanciata e una chiara influenza Art Déco.

Lamborghini, la prima supercar e l’erede da cinema

Mentre le auto sportive ad alte prestazioni dei primi anni '60 rimanevano in gran parte fedeli al classico concetto di motore anteriore, la Lamborghini Miura rappresentava un "distacco consapevole" da questa tradizione. Era il frutto di un progetto segreto, nato al di fuori dell'orario di lavoro, guidato da Gian Paolo Dallara e Paolo Stanzani e incentrato sulla loro visione di un'auto sportiva radicalmente nuova, con telaio leggero e motore V12 orizzontale in posizione centrale. La carrozzeria fu disegnata dall'allora venticinquenne Marcello Gandini.

Miura aveva trasformato la Lamborghini in una vera rivale della Ferrari, la Countach ridefinì il concetto di "supercar" in un modo completamente nuovo: le linee nette e decise, oltre alle portiere a forbice che sarebbero diventate un elemento distintivo

Ferrari 375 Plus, nata per vincere

La Ferrari 375 Plus fu sviluppata per dare del filo da torcere a Lancia, Maserati e Mercedes-Benz nel Campionato del Mondo Sport Prototipi del 1954. Evoluzione della Ferrari 375 MM, fu una delle auto sportive più potenti del suo tempo: era equipaggiata con un motore V12 da 4,9 litri progettato da Aurelio Lampredi, capace di erogare circa 350 cv. Il telaio tubolare, relativamente leggero, era abbinato a una carrozzeria in alluminio che contribuiva a ridurre il peso, garantendo prestazioni eccezionali, soprattutto sui circuiti ad alta velocità con lunghi rettilinei.

Con solo una manciata di esemplari prodotti, la Ferrari 375 Plus è una delle auto da corsa più rare e significative mai uscite da Maranello. La 375 Plus conquistò importanti vittorie internazionali nel 1954. José Froilán González e Maurice Trintignant salirono sul gradino più alto del podio alla 24 Ore di Le Mans, mentre Umberto Maglioli trionfò nella Carrera Panamericana.

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