Lancia Fulvia HF torna a casa: la 14 di Munari a Monaco, dove è nata la leggenda

Pubblicato il 5 luglio 2026, 11:57
Genesi stilistica e soluzioni motoristiche
La Fulvia Coupé nacque nel 1965 dalla matita del designer Piero Castagnero che si ispirò alle linee tese dei raffinati motoscafi Riva in voga.
L'estetica della carrozzeria proponeva una configurazione compatta a due posti più due configurandosi poco dopo come la punta di diamante della Squadra Corse Lancia.
Il comparto tecnico adottava un innovativo motore a quattro cilindri disposti a V stretta evoluto nel tempo in cubature da 1.2 a 1.6 litri.
Prima della consacrazione monegasca la coupé aveva già trionfato nel 1969 al Rally dell'Elba per poi imporsi nei difficili percorsi sterrati della Spagna.
La produzione proseguì fino al 1976 e la Casa costruttrice realizzò la fortunata serie limitata denominata Fulvia Coupé 1.3 S Monte-Carlo per omaggiare la vittoria.
Dettagli della carrozzeria e tributi sportivi
Il veicolo esposto a Monaco conserva la verniciatura fiammante rossa abbinata al cofano nero opaco ideato per azzerare i riflessi della luce sui percorsi.
La lamiera mostra le scalfitture originali causate dalle pietre del Col de Turini costituendo un doveroso tributo al campione Sandro Munari recentemente scomparso.
Il pilota veneto firmò quattro successi totali nella competizione monegasca siglando un tris consecutivo tra il 1975 e il 1977 sulla potente Stratos.
Al termine della kermesse l'automobile farà rientro nei locali dell'ex Officina 81 nel comprensorio di Mirafiori dove sono custoditi ben 400 esemplari storici.
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