Ferrari 308, storia del mito dalle colline di Maranello a Hollywood

Sitle, tecnica, versioni e record della berlinetta V8 che ha segnato la storia tra gli anni Settanta e gli Ottanta
Ferrari 308, storia del mito dalle colline di Maranello a Hollywood

Francesco ForniFrancesco Forni

Pubblicato il 31 marzo 2026, 10:14

Sportività anche in vetroresina e fascino della versione scoperta

La variante berlinetta GTB (Gran Turismo Berlinetta) e la versione targa GTS (Gran Turismo Scoperta) condividono la meccanica ma offrono sensazioni di guida differenti a causa del tetto rimovibile.

I primi esemplari prodotti fino al giugno del 1977 utilizzano la carrozzeria in PRFV (Plastica Rinforzata con Vetroresina) per contenere la massa totale entro i 1.050 kg.

Tale scelta tecnica garantisce una agilità superiore rispetto ai modelli successivi i quali adottano i pannelli in acciaio con un incremento di peso di 150 kg.

Il V8 F106 AB eroga 252 cavalli di potenza massima permettendo di raggiungere la velocità di punta di 252 chilometri orari.

Le feritoie laterali e la coda tronca definiscono un profilo aerodinamico che rimane un riferimento assoluto per la produzione sportiva degli anni settanta e ottanta. La assenza del servosterzo richiede braccia forti per gestire la precisione della traiettoria durante le percorrenze in curva tra i passi di montagna più impegnativi.

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