Una Tesla, prima di Tesla, GM EV1: il pioniere elettrico cancellato dalla storia

La storia della General Motors EV1, la prima elettrica moderna rottamata dal Marchio negli anni Novanta tra misteri e tecnologie rivoluzionarie
Una Tesla, prima di Tesla, GM EV1: il pioniere elettrico cancellato dalla storia

Francesco ForniFrancesco Forni

Pubblicato il 22 aprile 2026, 13:25

Un'occasione persa? Un suicidio commerciale o semplicemente troppo in anticipo sul mercato? La General Motors EV1 rappresenta un capitolo singolare nel panorama automotive globale, configurandosi come il primo vero tentativo di produrre un'auto elettrica moderna su larga scala.

L'intero progetto nasceva negli anni Novanta per rispondere alle stringenti normative sulle emissioni zero imposte dallo stato della California.

Gli ingegneri lavorarono da un foglio bianco, evitando adattamenti di telai esistenti e concentrandosi su tecnologie avanzate per l'epoca.

Il risultato finale offriva un telaio in alluminio leggero, una linea filante ottimizzata per ridurre la resistenza all'avanzamento e un sistema di propulsione elettrico con cavalli in grado di garantire prestazioni brillanti.

Fu prodotta in soli 1.117 esemplari in due versioni. La GM EV1 vantava un motore elettrico da 137 cavalli e trazione anteriore. La Gen I usava batterie al piombo (autonomia 110-160 km), la Gen II al NiMH (fino a 225 km). Raggiungeva i 129 km/h (limitati) con uno 0-100 in meno di 9 secondi. Spiccava per l'aerodinamica record con un Cx di soli 0,19

Ma non è andata bene, nelle prossime pagine vi raccontiamo il perché.

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