La Cobra di Shelby batte la Ferrari Luce nell'asta record

A Monterey la Daytona Coupé ha alzato ancora l’asticella fissando un nuovo primato, rispolverando la vecchia rivalità con il Cavallino a suon di milioni
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Luca TalottaLuca Talotta

Pubblicato il 17 agosto 2026, 12:30

La Ferrari Luce da 40 milioni di dollari sembrava destinata a essere la regina assoluta della Monterey Car Week 2026. E per molti versi lo è: il primo esemplare della nuova elettrica del Cavallino, il «Chassis 0» realizzato attraverso il programma Tailor Made, ha stabilito il record mondiale per un'auto nuova venduta all'asta.

Ma nella stessa settimana californiana è accaduto qualcosa di ancora più clamoroso. Una Shelby Cobra Daytona Coupé del 1964 ha raggiunto 42,905 milioni di dollari, commissioni comprese, diventando l'auto americana più costosa mai venduta in un'asta pubblica.

Due record diversi, dunque, che non ridimensionano affatto il risultato della Ferrari. Semmai raccontano quanto sia diventato impressionante il mercato delle automobili realmente eccezionali: da una parte una vettura nuova e simbolica, dall'altra un pezzo irripetibile della storia delle competizioni.

Shelby Cobra Daytona Coupé: 42,905 milioni di dollari

È lei l'auto che, considerando il prezzo finale pagato dall'acquirente, ha superato i 40 milioni della Ferrari Luce. La Shelby Cobra Daytona Coupé, telaio CSX2300, è stata aggiudicata alla Pebble Beach Auctions di Gooding Christie's con un prezzo al martello di 39 milioni di dollari, salito a 42,905 milioni con le commissioni

Una cifra che ha quasi raddoppiato il precedente primato per un'auto americana all'asta, detenuto dalla Duesenberg SSJ del 1935 venduta per 22 milioni.

Ma CSX2300 non è una Cobra qualsiasi. È una delle sole sei Daytona Coupé costruite e l'unico esemplare che sia appartenuto personalmente a Carroll Shelby. Ancora più affascinante è il motivo per cui nacque: la Daytona Coupé venne sviluppata proprio per affrontare la Ferrari nelle competizioni internazionali GT.

L'esemplare venduto a Monterey partecipò al Tour de France Automobile del 1964 e fu protagonista della stagione che condusse Shelby American al titolo mondiale FIA GT nel 1965. 

Continua a leggere per scoprire perché questa Shelby nacque proprio per battere la Ferrari

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