Le auto da corsa più famose di sempre: quali vetture hanno fatto la storia del motorsport

Ferrari, McLaren, Lancia, Ford, Audi, Porsche, Mercedes e Mazda: ecco undici leggende che hanno cambiato lo sport a quattro ruote
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Le auto da corsa più famose di sempre: quali vetture hanno fatto la storia del motorsport

Pubblicato il 19 agosto 2026, 19:05 (Aggiornato il 27 ago 2026 alle 06:09)

Nel motorsport i numeri sono fondamentali, ma non bastano a costruire una leggenda. Alcune automobili hanno vinto moltissimo senza lasciare un'impronta paragonabile a quella di modelli che, oltre ai trofei, hanno portato innovazioni tecniche, dato vita a rivalità memorabili o semplicemente trasformato per sempre l'immaginario delle competizioni.

Dalla 24 Ore di Le Mans ai rally, passando per la Formula 1 e le grandi gare per vetture Gran Turismo, la storia dell'automobilismo è scandita da macchine diventate riconoscibili quasi quanto i piloti che le hanno guidate. Stabilire quali siano le più famose in assoluto resta inevitabilmente soggettivo, ma esiste un gruppo di vetture il cui peso storico va ben oltre una singola stagione o un determinato campionato.

Mercedes-Benz 300 SLR, velocità e tecnologia negli anni Cinquanta

Per comprendere quanto velocemente si sia evoluto il motorsport nel dopoguerra bisogna partire dalla Mercedes-Benz 300 SLR. Realizzata per il Campionato mondiale vetture sport del 1955 e strettamente imparentata dal punto di vista tecnico con la monoposto W 196 R di Formula 1, divenne una delle macchine simbolo della sua epoca.

Il suo nome è inevitabilmente associato a Stirling Moss e alla Mille Miglia del 1955, vinta insieme al navigatore Denis Jenkinson. Mercedes conquistò nello stesso anno anche il mondiale riservato alle vetture sport, confermando la straordinaria competitività del progetto.

La 300 SLR appartiene a un'epoca nella quale le grandi gare su strada, i circuiti permanenti e le competizioni endurance convivevano ancora all'interno dello stesso universo sportivo. Per questo rappresenta anche il simbolo di una concezione eroica e, per gli standard contemporanei, estrema delle corse automobilistiche.

Ferrari 250 GTO, quando una Gran Turismo diventa immortale

Poche automobili riescono a riunire nella stessa carrozzeria importanza sportiva, bellezza e prestigio come la Ferrari 250 GTO. Oggi viene spesso ricordata anche per il valore raggiunto dagli esemplari superstiti, ma la sua fama nasce innanzitutto dalle competizioni.

La 250 GTO conquistò l'International Championship for GT Manufacturers per tre stagioni consecutive, dal 1962 al 1964. Nel suo curriculum figurano inoltre successi nel Tour de France Automobile e vittorie di classe in appuntamenti come Targa Florio, Sebring e altre grandi prove internazionali. Ferrari indica per il modello oltre 500 partecipazioni agonistiche.

Era ancora una vettura nella quale il confine tra automobile stradale e automobile da competizione appariva molto meno netto rispetto agli standard moderni. Il V12 anteriore, la carrozzeria filante e il lavoro aerodinamico contribuirono a creare una macchina efficace in gara ma contemporaneamente capace di diventare uno degli oggetti più riconoscibili dell'intera storia Ferrari.

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