Opel Ampera-e è stata presentata a Parigi ma debutta sulle strade della Norvegia. E il motivo è facilmente intuibile. Il paese scandinavo, nonostante sia uno dei maggiori produttori al mondo di petrolio, ha annunciato di voler dire addio ai combustibili fossibili entro la fine del prossimo decennio e attualmente è di gran lunga il mercato europeo più sviluppato per il segmento green: a breve sulle strade del paese circoleranno ben 100.000 veicoli elettrici. Un'enormità, se si considera che la popolazione supera di poco i 5 milioni di abitanti. 

E quando a Russelsheim hanno dovuto scegliere da dove partire non hanno avuto dubbi: la curva di produzione di Ampera-e sarà incrementata progressivamente, per cui nei primi mesi sarà disponibile solo un numero limitato di vetture. Si è quindi provveduto a organizzare un lancio differenziato in termini temporali nei vari mercati europei, a partire da quei paesi dove esiste già un'infrastruttura per le automobili elettriche o che hanno mostrato la volontà di incrementare il numero di veicoli elettrici circolanti. Le prime vetture sbarcheranno in Norvegia dagli Stati Uniti durante la prossima primavera, per poi "conquistare" Germania, Paesi Bassi, Francia e Svizzera. La maggior parte degli altri paesi europei si aggiungerà nella seconda metà del 2017 o nel 2018, con l'aumento dei volumi di produzione.

"Sapevamo fin dal primo giorno che la disponibilità di Ampera-e sarebbe stata limitata per via del progressivo incremento della produzione presso lo stabilimento Orion nel Michigan,” ha dichiarato Peter Christian Küspert, Vice President Sales & Aftersales di Opel Group. “Abbiamo quindi deciso di frazionare l'introduzione della vettura in Europa, partendo dai paesi dove esiste già una infrastruttura per le vetture elettriche o da quelli che hanno mostrato la volontà di essere in prima fila nell'adozione di vetture elettriche. Partiremo quindi dalla Norvegia per poi passare a Germania, Paesi Bassi, Francia e Svizzera. Ma siamo flessibili e potremo aggiungere altri paesi o modificare l'ordine con rapidità se un paese diventa interessante perché cambiano le condizioni politiche o vengono decisi nuovi stimoli per la mobilità elettrica. Il nostro obiettivo è avere una capacità sufficiente per il 2018 in modo da essere in grado di offrire volumi adeguati nella maggior parte dei paesi europei".

Il principale punto di forza del modello è l'autonomia superiore: quella massima è superiore ai 500 km, mentre nel ciclo misto WLTP (Worldwide Harmonized Light-Duty Vehicles Test Procedure) è stimata in oltre 380 km, guadagnando 150 km di autonomia con soli 30 km di ricarica. Tenendo sempre a mente che l'autonomia varia in funzione dello stile di guida personale, all'utilizzo dei dispositivi di bordo e di fattori esterni come la temperatura o la topografia delle strade percorse. Senza contare le prestazioni: il motore elettrico eroga una potenza massima pari a 204 cavalli con una coppia di 360 Nm, consentendo uno scatto da 0 a 50 km/h in 3"2 e una ripresa da 80 a 120 km/h in soli 4"5.