Non si perde in inutili ricami stilistici, va dritto alla sostanza, Mountune. E gli estimatori di Ford Fiesta ST200 ringraziano. Niente variante RS per la generazione attuale, pronta a cedere il passo al nuovo modello, atteso ancora una volta con la duplice variante di carrozzeria, tre e cinque porte, una manna per i puristi. Se i 200 cavalli dell'1.6 EcoBoost non sono sufficienti a saziare la voglia di prestazioni, con 5.000 euro si può vitaminizzare ulteriormente la supercompatta fino a raggiungere i 265 cavalli e 370 Nm di coppia

Step intermedi consentono di limitarsi al gradino da 215 e 230 cavalli. Come si arriva al vertice? Lavorando di fino. Anzitutto sul turbocompressore, con cuscinetti diversi, una girante maggiorata, palette con un profilo lavorato e conseguente adeguamento dell'alloggiamento. L'intercooler più grande ottimizza la portata e il raffreddamento dell'aria, così come il condotto d'aspirazione, maggiorato e irrigidito per non subire deformazioni a pieno carico (+35% di afflusso d'aria). 

Passando alla linea di scarico, oltre al catalizzatore sportivo viene offerto un nuovo tratto centrale, che riduce la contropressione lavorando congiuntamente al silenziatore rivisto. Non meno importante è la riprofilazione dell'albero a camme. Con gli interventi del pacchetto MR265, lo zero-cento della Fiesta ST200 migliora di 1"2, scendendo fino a 5"7.

L'handling beneficia di un differenziale Quaife a slittamento limitato e a ingranaggi, al posto dei dischi, per una transizione di coppia più progressiva. L'altezza da terra viene ridotta di 28 millimetri all'anteriore e 20 al posteriore, grazie a nuove molle, mentre i cerchi in lega Turbomac sono direttamente ispirati alla Fiesta di Ken Block in Gymkhana 6. 

Ford ST-Line, la gamma completa