Presentazione

Il rischio,con la RS6 Avant, è di far la figura degli sbruffoni. Quando qualcuno ti chiede lumi sul mezzo e tu gli rispondi che la giardinetta ha un “cinquemila- vu-dieci-bi-turbo” da quasi 600 cavalli, spesso la conversazione finisce con una grossa risata e una pacca sulla spalla. I meno preparati in materia restano increduli, ma pure chi di motori ne mastica conserva qualche dubbio. Perché l'Audi stradale più potente della storia, nonché la familiare più esuberante dell'universo, effettivamente è capace di lasciare tutti a bocca aperta, sotto ogni punto di vista. In primo luogo stupiscono i dati della scheda tecnica.

Fra Audi, BMW e Mercedes da sempre è in atto la guerra a “chi la fa più potente”, ma stavolta a Ingolstadt sono andati giù davvero pesanti: per oscurare i 507 cv della M5 Touring e i 514 della E 63 AMG SW, gli ingegneri tedeschi hanno provveduto a sistemare un paio di turbine accanto alle testate del 10 cilindri a iniezione diretta FSI, che ha così raggiunto l'esagerata potenza di 580 cavalli e una coppia mostruosa: 66,3 kgm onnipresenti da 1500 a 6250 giri. Attenzione, però. Il lavoro non si è limitato a sovralimentare l'esistente V10 5.2 FSI già disponibile su S6 e S8. Per riuscire a stivare l'impianto del turbo nel vano motore dell'Audi A6 - e qui un plauso va agli ingegneri per la pulizia del layout del propulsore in considerazione del numero e della complessità degli organi - la cilindrata è stata ridotta a 5.0 litri, con tanto di riprogettazione di quasi tutti i componenti. Un lavoro di fino, con un risultato finale da standing ovation.