Presentazione

La firma di un reparto corse sul “lato B” di un'auto di serie non è mai banale. Ma nel caso della Renault assume un valore particolare, perché dà all'auto un sapore più corsaiolo che stradale. Non sfugge alla regola la piccola di casa Renault, la Twingo, che dalle cure speciali di Renault Sport esce trasformata nell'anima, più che nell'aspetto. A un comportamento normale ad andatura tranquilla abbina infatti la capacità di regalare emozioni di razza. E razza, in questo contesto, non significa tanto accelerazioni brutali o motore superpotente, quanto un “pacchetto tecnico” perfettamente calibrato per assecondare al meglio la guida. Che può essere tanto istintiva quanto aggressiva: merito di un ottimo telaio con reazioni precise e fulminee, di una frenata coi fiocchi e, infine, di un motore aspirato 16 valvole di 1.6 litri docile ai bassi regimi, ma ricco di verve negli ultimi mille giri. Un motore che da sornione diventa reattivo in un attimo e in grado di strappare la francesina fuori da ogni curva per catapultarla in quella successiva. Un'operazione che alla RS riesce bene specie con l'assetto più spinto a disposizione, chiamato Telaio Cup e offerto con un sovrapprezzo di 550 euro. Infatti la vettura risulta ulteriormente ribassata, più rigida e precisa oltre che meglio ancorata all'asfalto.

Anche facendo incetta di optional si resta ben al disotto dei 18.500 euro a cui è venduta la 500 Abarth

Nell'inevitabile paragone con l'altra piccola cattiva del momento, la Abarth 500, non si possono non rilevare il maggior carattere e la superiore ricercatezza stilistica dell'italiana, forte di un blasone inimitabile e di un motore turbo dalla coppia esuberante. La Twingo RS è piuttosto una compatta molto “professionale”, che non ha le sue carte vincenti nello scatto dal semaforo e nell'aspetto bensì nel piacere di guida che regala, intenso quanto quello della piccola Abarth ma ancora più racing, soprattutto in virtù della possibilità di escludere completamente i controlli elettronici di assistenza alla guida.