Presentazione

 

Una volta s'agognava il famoso “ tigre nel motore”; oggi, che i tempi son cambiati, si guarda in special modo all'utilitaria “ giusta”, risorsa di mobilità economica per una larga fetta di pubblico e fonte di linfa per i costruttori. Ecco, così, che pure in Casa Nissan è spuntata la citycar che serve in questo momento: una sorta di corsa che ha visto la marca giapponese affidarsi a un accordo commerciale con Suzuki ( che la vettura in questione l'ha progettata e la costruisce nelle linee indiane a Delhi) per abbreviare al massimo i tempi di arrivo del proprio modello low cost.
La Pixo è dunque la fotocopia della Alto, dalla quale differisce solo in alcuni dettagli estetici e, naturalmente, nell'offerta commerciale. Che combatte a colpi di euro con una nutrita concorrenza dove figurano, tra l'altro, Panda, le “ cugine” di progetto 107, C1 e Aygo oltre a Kia Picanto, Chevrolet Matiz, Hyundai i10 per citare solo le più popolari. Incentivi e rottamazioni a parte, listino alla mano la nuova “ mini” Nissan trova in effetti un collocamento senz'altro aggressivo, con prezzo di base appena sotto agli 8mila euro che salgono a 10mila pressoché tondi per la più completa Active oggetto della prova, se arricchita di climatizzatore e vernice metallizzata. E nel caso di auto da rottamare, con gli ecoincentivi il prezzo della Pixo parte da 5.790 euro.