Presentazione

Spicca un che di “casalingo”, nella pur originale Spark: ma a ben guardare l'effetto si deve giusto al particolare delle barre portatutto sul tetto, unico dettaglio che d'altro canto accomuna la nuova “minicar” Chevrolet con la longeva Matiz pronta alla pensione dopo undici anni di onorato, anzi onoratissimo servizio.
Tutto il resto, è rottura. Stile, contenuti, persino missione, dal momento che la nuova nata non fa mistero di cercare un collocamento un po' più ambizioso rispetto alla progenitrice. Lo impongono la successione dopo un così lungo lasso temporale, ma anche le mutate esigenze della clientela di questo settore automobilistico, un po' più attente e sensibili di un tempo a cogliere e pretendere – a ragione – da ogni nuova utilitaria che si affaccia sul mercato la dovuta eredità di dotazioni e soluzioni mutuata dalle categorie superiori.
È in primo luogo il design a tracciare queste linee-guida, attraverso forme e stile assai più mossi e dinamici che in passato: si evince il desiderio di incontrare i gusti di un pubblico più giovane e più attento anche al “contorno”, non solamente al pur essenziale rapporto prezzo/contenuti.