Presentazione

Se ogni tanto pensate di scambiare le strade di tutti i giorni per prove speciali di un rally, lasciate perdere: i tempi in cui con una spider come la Fiat 124 potevate ben figurare anche a Montecarlo sono passati.
Se invece ciò che cercate in una cabrio non è solo un certo gusto evocativo, ma anche un po' di tecnica d'oggidì con un livello di prestazioni almeno discreto, allora la Abarth 500C è quello che fa per voi. Una macchinetta divertente e vivace, con cui andare in giro spensieratamente su qualsiasi tipologia di strada — dalla campagna aperta al traffico cittadino — a patto di non voler esagerare: un'andatura che può essere anche allegra, grazie al generoso e ormai conosciuto 1.4 turbocompresso da 140 cavalli qui coadiuvato dal cambio servoassistito, ma sempre ricordando che se la squadra corse torinese non utilizza questo modello nei rally, un motivo ci sarà...
E visto che in ogni caso dobbiamo convivere con i limiti imposti dal Codice, ricordiamoci che anche senza guidare una WRC riusciamo tranquillamente a mettere a rischio i nostri punti patente pure in questo caso, se non stiamo attenti e ci lasciamo trasportare dal brio dell'ultima nata in casa Abarth e ci inebriamo nella piacevolezza della sua guida.
In tutto ciò non è estraneo, peraltro, il cambio robotizzato MTA a 5 rapporti: Anche in questo caso, senza essere quello della Ferrari Formula Uno, aiuta a rendere la guida rilassante quando nel traffico adottiamo la modalità automatica, e non risulta troppo lento quando nel misto vogliamo selezionare manualmente le marce, tramite le palette all'altezza delle razze del volante. Curiosa, specie all'inizio, l'assenza di qualsivoglia cloche: dove normalmente troveremmo la leva del cambio c'è invece una quadrilogia di pulsanti per innestare la marcia avanti, la retro, il folle oppure switchare fra automatico e manuale.