Prestazioni

AL TOP risulta la guida pura e semplice di questa spiderina che rimane pur sempre un must in tutte le sue generazioni, quindi anche in quest’ultima.

Perché anche stavolta — anzi forse di più nonostante il motore di piccola cilindrata — andare in giro con la MX-5 non è mai un semplice trasferimento ma un vero e proprio piacere. Persino le cambiate, che in altri casi possono diventare un esercizio ripetitivo e noioso, qui contribuiscono al divertimento di guida. Merito della leva che offre una corsa breve e un azionamento netto gli ultimi miglioramenti del manuale a sei marce Mazda hanno reso più fluido e privo di impuntamenti.

IN GENERALE la guida della MX-5 è sempre coinvolgente perché offre un ottimo feeling unito all’agilità. Al volante si ha sempre la sensazione di controllare cosa succede, al di là della sicurezza offerta dai sistemi elettronici. Questi ultimi tengono sempre la situazione in pugno, e anche disattivando il controllo di trazione la sincerità di comportamento è ammirevole. L’assetto beneficia di un bilanciamento dei pesi migliorato spostandoli un po’ più al retrotreno e di una taratura che è sì morbida ma permette di evitare reazioni brusche sullo sconnesso. A tutto ciò si aggiunge che il motore risulta brillante, pur senza esagerare in coppia ai regimi più bassi, e che la frenata pur mancando un poco di mordente iniziale, offre una potenza adeguata quando serve. In più l’ABS è ottimamente tarato anche sul bagnato. In caso di pioggia può succedere che il retrotreno possa scappare in accelerazione, ma basta un attimo prima di riprendere il controllo, agevolati dal servosterzo elettrico rapido.

A SUGGELLARE queste impressioni di guida, ecco i riscontri strumentali. In accelerazione da fermo siamo scattati molto meglio di quanto dichiarato, raggiungendo i 100 km/h in soli 7”49. Inferiore, invece, la velocità di punta, appena oltre i 200. Se dobbiamo evidenziare qualcosa quando la velocità aumenta, segnaliamo l’aumento della rumorosità (ma il sound dello scarico resta piacevole) per via della copertura in tela, peraltro migliorata in questa ultima generazione della MX-5. Peccato che rumori e infiltrazioni d’aria alle alte velocità sminuiscano un po’ l’eccellenza dell’impianto audio Bose.

NESSUN problema per la frenata, con spazi d’arresto che restano buoni e non peggiorano in velocità relativamente ai 35,4 metri necessari per fermarsi ai 100 orari. Potevamo aspettarci qualcosa meglio sul fronte dei consumi, con una media di 15,3 km/litro, dato il motore moderno e con iniezione diretta, ma l’aerodinamica da spider vuole il suo tributo e comunque contenendo la velocità.