Dall'Alfa Stelvio nascerà la quinta generazione della Jeep Grand Cherokee. La piattaforma Giorgio, nata con la Giulia e già premiata per la sua qualità, sarà utilizzata anche per realizzare la quinta generazione del grande SUV americano, atteso per fine 2019.

NEL 2018 IL GRANDE SUV DI ALFA ROMEO

Jeep è il marchio globale di maggiore appeal e retaggio, il perno del balzo di vendite che Marchionne vuole per FCA. E la Grand Cherokee è lo sport utility di grandi dimensioni di maggior prestigio, la risposta alle premium tedesche nella sua categoria.

MARCHIONNE E LA GIULIA STATIONE WAGON

La decisione sarà presa entro qualche settimana, ma la direzione pare definitiva. La piattaforma del futuro modello sarà quindi italiana, capace di supportare le trazioni integrali speciali di Jeep. Saranno così archiviati gli ultimi legami tecnologici risalenti all'epoca Daimler-Chrysler.

ALFA GIULIA VINCE EUROCAR BODY

La piattaforma Giorgio, realizzata per motori longitudinali, testata da modelli già circolanti a trazione integrale (la Giulia) dovrebbe garantire alla futura Jeep Grand Cherokee un handling fino ad oggi sconosciuto per il marchio, in grado di competere con la migliore concorrenza.