Sdoganata la trazione anteriore su una BMW con il MPV Active Tourer, un altro tassello si aggiunge nell'offerta del marchio, riservato esclusivamente al mercato cinese. Dire berlina è scontato dire configurazione tre volumi quattro porte a quella latitudini, quindi BMW Serie 1 Sedan. Verrà realizzata dalla joint venture con Brilliance, nell'impianto di Tiexi, ma a rilevare è soprattutto l'adozione del pianale che trasforma la Serie 1, forte in Europa della sua unicità tecnica con motore anteriore e trazione posteriore, in una "tuttoavanti".

La futura generazione del modello compatto è destinata a seguire le medesime sorti in Europa, rinunciando a una peculiarità BMW in favore di un maggior spazio interno anzitutto, senza tralasciare le possibilità di sinergie tecniche. La Sedan cinese si posiziona a 4 metri e 45 centimetri, con un passo di 2 metri e 67 centimetri, proporzioni equiparabili a quelle della Serie 2 coupé. Sviluppata a Monaco di Baviera con in mente le necessità del cliente-tipo cinese, l'impatto visivo del passaggio alla trazione anteriore, in particolare sullo sbalzo anteriore, sembra sia stato mascherato bene dai designer. 

BMW Serie 1, la prova

Le unità proposte sotto il cofano con cui arriva sul mercato in Cina sono tre: i 2 litri turbo benzina da 231 e 192 cavalli, rispettivamente BMW 125i Sedan e BMW 120i Sedan, e il tre cilindri 1.5 litri benzina di BMW 118i Sedan, da 136 cavalli. Particolare attenzione è stata rivolta all'impianto di climatizzazione e alla qualità del filtraggio dell'aria nonché al comfort dei sedili posteriori; chi starà dietro avrà a disposizione uno spazio per le gambe che si presenta visivamente molto superiore se confrontato con la Serie 1 hatchback, il cui passo è 2 centimetri più ampio.

LA GAMMA BMW E IL LISTINO PREZZI