Spazio all’orgoglio texano al SEMA. Hennessey Venom F5 debutta a Las Vegas ribadendo l’obiettivo per il quale è stata pensata: essere l’hypercar più veloce al mondo. Più della Venom GT, più della Bugatti Chiron, più della Koenigsegg Agera RS. Record di velocità, potenza, accelerazione e frenata, tutti da riscrivere, nelle intenzioni della factory statunitense. Un progetto sviluppato da Hennessey Performance, da produrre in 24 esemplari spinti da un motore V8 7,4 litri sovralimentato da due turbocompressori, unità fatta in casa e accoppiata a un cambio sequenziale 7 marce. Già un passo avanti rispetto al manuale di Venom GT.

I 435 km/h, riferimento ottenuto dalla versione coupé, dovranno essere cancellati: 482 km/h è la nuova soglia alla quale puntare con F5. Non solo una questione di potenza pura, della quale certo non difetta, considerati i 1.620 cavalli e 1.750 Nm di coppia disponibili. Il superamento dei 480 km/h passa anche da una carrozzeria sulla quale far correre il più rapidamente possibile l'aria, alla ricerca della minor resistenza aerodinamica possibile, un valore (Cd) che per la nuova Venom è di 0,33. Per offrire un metro di paragone, Ferrari LaFerrari fa molto meglio e arriva a esprimere un Cd di 0,29.

Le aperture davanti alle ruote anteriori sono funzionali alla velocizzazione dell’aria che lambisce l’esterno delle ruote, quelle dietro servono a ridurre la pressione frutto delle turbolenze da rotolamento e guidarle verso le prese dinamiche al posteriore. L’evacuazione dell’aria calda dal vano motore è ottenuta attraverso le aperture in coda e gli sfoghi sulla copertura, che termina rastremata sullo spoiler sotto l’ala posteriore.

Un po’ di numeri, oltre quello che è design e funzione per ottenere le prestazioni. Hennessey anticipa una massa di 1.338 kg, ridotta quanto basta per promettere un’accelerazione da 0 a 300 km/h in meno di 10 secondi. La prova – tentata solo da pochissimi eletti – dello scatto fino a 400 km/h con partenza da fermo e successivo stop sarà completata in meno di 30”, di gran lunga migliore del primato di Koenigsegg Agera RS, in 36”4 e della Bugatti Chiron (41”9).

Non avrà le finezze tecnologiche delle più blasonate hypercar europee, tuttavia, il prezzo richiesto per mettersi al volante di un missile a Stelle e strisce è relativamente competitivo, visto il milione e 600 mila dollari in configurazione base (1,4 milioni di euro). L'ultima curiosità è legata al nome: F5 per posizionarsi al top della Scala Fujita, unità di misura dell'intensità dei tornado in funzione dei danni prodotti e la velocità dei venti, dove F5 è il livello più alto, corrispondente a venti tra i 418 e 512 km/h.