Una Lamborghini da supermotard? Perdonate la provocazione, ma Urus ST-X Concept, presentata poche ore dopo la fantastica SC18 Alston alle Finali Mondiali a Vallelunga è una vettura davvero particolare. Un prototipo destinato a diventare un modello protagonista di un campionato monomarca nel 2020.

Un super suv da corsa, Urus ST-X Concept gareggerà in una sorta di competizione rallycross, ovvero metà su asfalto e metà sterrato. La trasposizione del supermotard su una vettura, però lunga cinque metri e dalla stazza imponente. Ma con quattro ruote motrici invece di una.

Lo sport utility da pista esibito alle World Finals ha mosso l’orgoglio della Casa di Sant’Agata Bolognese, che avrà un altro fiore all’occhiello. Così definito. “Una visione di una vettura concepita per un innovativo campionato monomarca, capace di unire pista e sterrato. L’inedito format debutterà nel 2020 in Europa e Middle East su circuiti omologati FIA e preparati appositamente, con una formula “arrive and drive”, per offrire ai piloti-clienti un pacchetto completo comprensivo di auto e supporto tecnico durante i weekend in pista”.

Urus ST-X Concept è frutto dell’esperienza della Squadra Corse. Dotato di gli elementi di sicurezza omologati FIA: rollcage in acciaio, impianto di estinzione e serbatoio FT3. Spicca la livrea livrea verde Mantis matt. Il cofano è in fibra di carbonio a vista con prese d’aria maggiorate. Votate al raffreddamento del motore V8 biturbo da 650 cv e con una coppia di 850 Nm. Quello delle Urus omologate per la strada.

Spiccano l’ala posteriore, gli scarichi racing laterali de disegno esagonale e i cerchi monodado in lega d’alluminio da 21”, che montano pneumatici Pirelli.

Urus ST-X Concept è stata affinata al massimo, arrivando a una riduzione del peso del 25% rispetto al modello stradale.