Kia Ceed rappresenta l’offensiva da parte del costruttore coreano nel segmento C: uno dei più competitivi con rivali del calibro di Volkswagen Golf, Ford Focus e Peugeot 308. Nuovo design, interni completamente rivisti, ricchi equipaggiamenti e una guida più appagante sono i punti di forza della vettura che vuole dare un taglio con il passato. Un taglio letterale, dato che Ceed perde l’apostrofo che ne caratterizzava il nome.

Giunta alla terza generazione, segue gli aggiornamenti stilistici del family feeling Kia prendendo in prestito dalla sorella maggiore Stinger le linee sportive, la griglia “Tiger Nose” al centro del frontale e i gruppi ottici anteriori Full Led con luci diurne “Ice Cubes”. Internamente si possono apprezzare materiali di qualità  nell’abitacolo risalta il grande display da 8” dell’infotainment, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, intuitivo e facile da utilizzare. Il cruscotto è analogico per quanto riguarda contagiri e contachilometri, ma presenta un secondo schermo dove è possibile visualizzare i consumi, le istruzioni di navigazione, le stazioni radio e gli aiuti alla guida attivi, il tutto gestito dai comandi al volante che comprendono anche le funzioni del cruise control. Nel nostro test abbiamo provato il diesel 1.6 CRDi da 136 cv abbinato al cambio automatico DCT a doppia frizione.

Sia nel percorso cittadino che in strade extraurbane la vettura si comporta in maniera eccellente grazie ad un assetto piacevole ed equilibrato tra sportività e comfort ed un motore pronto sin dai bassi regimi con ottimi consumi che si attestano su circa 15 km/l fuori città e 8 km/l in ambito urbano. È dotata di un sistema di guida autonoma di livello 2 che, attraverso una serie di sensori agisce su acceleratore, freni e sterzo mantenendo la distanza dal veicolo che ci precede e la corsia su cui viaggiamo, ma non pensate di potervi distrarre poiché il sistema riconosce se vengono tolte le mani dal volante.

C’è anche la shooting brake

La nuova Ceed ha una gamma completissima: perché alla 5 porte e alla station wagon si affianca ora anche la Proceed, una variante dal design shooting brake. Nome che identifica un’auto dal look sportivo per il tempo libero. Nella fattispecie la Proceed ha il portellone cpme una wagon ma un profilo più coupé.

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