Era il 1989 quando al Salone di Chicago venne presentata la prima Mazda MX-5, l’auto che avrebbe per sempre cambiato il concetto di piacere di guida e che sarebbe diventata a tutti gli effetti un’icona della storia dell’automobilismo.

Mazda MX-5 30th Anniversary Edition a Ginevra

Figlia dell’idea di un giornalista californiano e disegnata dal designer Tom Matano, la prima MX-5 nacque con l’obiettivo di creare una macchina moderna (per l’epoca) ma che potesse comunque regalare le emozioni e le sensazioni che si potevano provare alla guida di auto storiche quali la primissima Lotus Elan o le meravigliose Alfa Romeo prodotte negli anni ’60 e ’70. Lo stesso motore della MX-5 (nella sua prima e seconda versione) ha il coperchio copripunterie disegnato per assomigliare nelle forme al glorioso bialbero delle Giulietta Sprint.

L’idea era vincente e il successo fu istantaneo. Dedicata agli appassionati di meccanica, purezza di guida ed emozioni, la MX-5 è riuscita a creare attorno a sé un movimento imponente, raccogliendo milioni di appassionati e fan che morirebbero per le loro MX-5, rendendola la spider più prodotta di sempre.

Chiunque ne abbia mai provata una difficilmente potrà tornare indietro: la franchezza, la genuinità e la purezza che fluiscono attraverso il telaio di questa macchina lungo la schiena di chi guida sono sensazioni alle quali difficilmente si riuscirà a rinunciare: una macchina speciale che fa sentire speciali, senza fronzoli o effetti speciali, semplicemente meccanica e passione, tutto questo è la Mazda MX-5.

Una macchina che, nonostante un motore relativamente poco potente, regala emozioni a badilate, una macchina divertente anche alle basse velocità, che permette di giocare senza rischiare, di osare senza mai andare troppo oltre, una macchina precisa ed affilata che, cosa rarissima al giorno d’oggi, insegna a guidare. Una macchina nata per guidare che vi porterà a prenderla anche solo per andare a fare un giro, quasi come fosse una moto; verrebbe quasi da dire che la MX-5 è la strada più breve fra la vostra anima e l’asfalto.

30 anni dopo

Dal lontano 1989 al 2019 il mondo dell’auto è cambiato radicalmente, sono cambiati i gusti delle persone e quello che gli utenti si aspettano da un’auto, ma una cosa non è cambiata: la Mazda MX-5 è ancora presente, evoluta e migliorata ma, per fortuna, è rimasta se stessa. Un vero unicorno nel panorama automobilistico moderno, la MX-5 è ancora lì, faro nell’oscurità per tutti gli appassionati di guida vera.

1989-2019: 30 anni di evoluzione costante che meritano di venire festeggiati e per questa occasione Mazda Italia ha organizzato una vera e propria festa al Parco del Valetino di Torino (in occasione dell’omonimo motor show, in scena dal 19 al 23 giugno) alla quale sono stati invitati tutti quelli che hanno reso la MX-5 l’icona che è: oltre 300 proprietari ed appassionati hanno infatti partecipato, ognuno con la propria MX-5, ad un raduno iniziato a Parco Dora e terminato con una maestosa parata che ha visto tutte le auto percorrere le vie della prima capitale d’Italia fino alle porte del Parco Valentino.

Ospiti d’onore di questa festa sono stati Tom Matano, designer della originale MX-5, e Nobuhiro Yamamoto, storico ingegnere Mazda e artefice delle ultime due versioni. I due sono stati letteralmente presi d’assalto da tutti gli appassionati presenti che hanno avuto modo di farsi autografare le proprie auto, alcuni direttamente sull’auto, altri arrivando a smontare parti di lamiera porgendoli ai due giapponesi come fossero taccuini per autografi.

Serie speciale

Momento clou della giornata è stato però l’unveiling della nuovissima MX-5 30th anniversary edition, ultima - per il momento - edizione speciale della spider più venduta del mondo. L’avevamo già vista in anteprima al salone di Ginevra ma ieri è stata presentata ufficialmente al pubblico italiano (e disponibile nei concessionari proprio dal mese di giugno 2019), la MX-5 30th anniversary edition è caratterizzata da un appariscente vernice arancione denominato “Racing Orange” e da alcuni particolari unici (freni Brembo con pinze del colore della carrozzeria, interni in Alcantara con sedili Recaro specifici e cerchi Rays), ognuna di queste MX-5 è identificata da una targhetta commemorativa numerata che rende ciascuna delle 3000 MX-5 anniversary edition prodotte (di cui solo 90 per l’Italia) un pezzo unico da collezione. Disponibile solamente con il 2 litri aspirato da 184CV a partire da 34.250€, rappresenta il coronamento di un traguardo importantissimo che, ci auguriamo tutti quanti, sarà seguito da altri numerosissimi compleanni per la piccola Highlander degli appassionati di auto.