Boao, Caput Mundi della mobilità green. Almeno per tre giorni, con il World New Energy Vehicle Congress, dall’1 al 3 luglio, che chiama a raccolta per discutere delle prospettive sui veicoli alimentati dalle “nuove energie”.

Cina protagonista non solo per essere un mercato centrale da aggredire, che nei primi quattro mesi dell’anno ha segnato un incremento delle vendite di auto green superiore al 59% e 360 mila veicoli green immatricolati. È protagonista del mercato delle celle per batterie, con produttori asiatici a dominare la scena.

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Il programma e i Marchi automobilisti presenti

Di elettrico a batterie si parlerà diffusamente, per analizzare lo stato attuale della tecnologia, che vede gli accumulatori agli ioni di litio incrementare costantemente densità energetica e ridurre il costo per kWh. Si parlerà per indicare le tecnologie potenzialmente di rottura, buone a cambiare le condizioni del giocoo, le innovazioni che possono arrivare sul fronte delle batterie allo stato solido, ad esempio. 

Tra gli speaker che parteciperanno al Congresso non mancano i big dell’industria automobilistica europea, tra uno speech di Herbert Diess, presidente del Cda Volkswagen, e uno di Oliver Blume di Porsche, fino alla presenza di Klaus Froehlich, responsabile dello sviluppo per BMW.

L’appuntamento di Boao, provincia di Hainan, nel sud della Cina, vedrà al centro del confronto anche la necessità di un dialogo cross-industriale, uno sviluppo che dai veicoli elettrici a batteria coinvolga altri settori, a partire da quello energetico.

Si discuterà del futuro della mobilità urbana e della guida autonoma, dell’innovazione e della sicurezza della tecnologia elettrica a batteria, della trasformazione strategica e dello sviluppo innovativo che dovranno seguire i marchi automobilistici globali.

Tre giorni per discutere del presente e indicare il futuro della mobilità ecologica.