Per la nuova Volvo posseduta dal gruppo cinese Geely non si tratta più ormai di una rinascita, ma di una vera e propria offensiva commerciale che punta al cuore dei marchi e dei modelli che fanno l'ossatura del mercato automobilistico europeo. Dopo il debutto del Suv compatto Volvo XC 40, per altro nella lista delle sette finaliste al Premio auto dell'anno 2018, ora la casa svedese conta di portare a termine il progetto con il lancio della nuova V40, destinata a competere in primo luogo con Volkswagen Golf, e poi ancora a salire con con Audi A3, BMW Serie 1 e Mercedes Classe A seconda generazione, in arrivo in primavera.

Due auto, un progetto. Non a caso, nel 2016 Volvo ha presentato la coppia di concept 40.1 e 40.2, con la seconda che ha dato vita alla XC 40 e la prima destinata a fare da base alla nuova V40, sviluppando una piattaforma comune nata per ospitare motorizzazioni tradizionali, ma non solo.

Il pianale CMA è stata una ottima base per realizzare l'XC40, ma ci spingeremo oltre realizzando una vettura più bassa e nettamente più dinamica”, questa la conferma alla testata britannica Auto Express da parte di Henrik Green, capo della divisione ricerca e sviluppo Volvo. Poi l'anticipazione di dettagli importanti, tra cui l'impostazione originale della nuova vettura, che nasce come una soluzione aperta: “noi abbiamo sviluppato la piattaforma CMA fin dall'inizio per ospitare soluzioni motoristiche ibride plug-in e anche totalmente elettriche, e per quest'ultime introdurremo ben due scelte di batterie, di dimensioni medie per contenere il costo, oppure maggiorate per estendere autonomia e prestazioni”.

Quella di Henrik Green è l'ennesima conferma di quali sono i parametri della nuova Volvo, in linea con la filosofia Volkswagen che vuole l'elettrificazione di ogni singolo modello in gamma piuttosto che creare una seconda differenziata come quella dei modelli iBMW e i prossimi EQ di Mercedes.

Rivali tedeschi comunque, ai quali la nuova V40 risponderà con personalità: “Pensiamo a d una vettura estremamente dinamica, con un passo identico a quello della Xc 40 che ci permetterà di avere più spazio a disposizione dei passeggeri posteriori, ma anche carreggiate larghe in grado di sostenere una impronta di guida sportiva”. Henrik Green disegna la nuova V40, che potrebbe debuttare in una veste quasi definitiva anche in occasione del prossimo Salone dell'auto di Ginevra in marzo, con una offerta di motorizzazioni per altro già delineata: avremo i quattro cilindri D3 e D4 a gasolio, mentre a benzina ci saranno anche i nuovi tre cilindri turbo T3, oltre naturalmente ai quattro cilindri T4 e T5.”