E' un sbizzarrirsi in serie speciali in casa DS 3. Dopo Black Lezard, tocca a una proposta che strizza l'occhio allo stile Café Racer, solitamente accostato alle due ruote. Anni Sessanta, Gran Bretagna, da un caffè londinese all'altro con moto personalizzate che, vista la geografia, quasi automaticamente voleva dire alleggerite. La spinta propulsiva nasce lì.

DS 3 Cafè Racer si potrà sceglire in cinque tinte carrozzeria, secondarie rispetto alle applicazioni realizzate in collaborazione con BMD Design di Bruno Michaud. Il tema Crème Parthénon altro non è che il colore scelto per il tetto, le grafiche sulle pinne laterali, i badge distintivi e il logo sul cofano motore. La particolarità di un disegno applicato a mano sul tetto, dal design retrò. Non mancano le cromature – sul portatarga -, i dettagli in nero lucido (le maniglie delle portiere), la specificità di cerchi in lega neri da 17 pollici.

L'abitacolo richiama la carrozzeria sulla fascia centrale, nella decorazione applicata con la precisione dei particolari propria della stampa a tampone;  non è l'unico dettaglio speciale, visti i sedili in pelle (riscaldati), le cuciture a contrasto, il volante in pelle pieno fiore. La dotazione di serie comprende il climatizzatore automatico, la retrocamera, i sensori per l'automatismo legato all'accensione dei fari e dei tergicristalli, l'infotainment con schermo 7 pollici e compatibilità Apple CarPlay e Android Auto: a richiesta il navigatore con servizi connessi.

In Italia, DS 3 Café Racer verrà offerta con tre motorizzazioni. I PureTech benzina 1.2 litri da 110 e 130 cavalli, entrambi con cambio manuale, rispettivamente con un prezzo di listino di 23.700 euro e 24.700 euro; l'opzione Diesel BlueHdi 1.6 litri 100 cavalli conterà anch'essa sulla trasmissione manuale, per un listino da 25.850 euro.