Le tre ruote rimangono a scoppio. Morgan abbandona l'intrigante progetto di 3 Wheeler elettrica, che sarebbe stato il degno omaggio ai 110 anni dalla nascita della prima tre ruote del Marchio inglese. Niente modello iconico e modernissimo, 3 Wheeler rimarrà spinta da un propulsore termico, come l’affascinante Carmel di Vanderhall.

Il piano era in cantiere da tempo, sin dal Salone di Ginevra del 2016, quando fu presentato il concept EV3. Lo ha confermato ad Autocar il direttore operativo di Morgan, Steve Morris. Svelando che non si tratta di una scelta strategica, ma di un accordo mancato con un fornitore.

Precisamente Frazer-Nash Energy Systems, che ha rimbalzato le responsabilità. “Abbiamo creduto che Frazier-Nash ci fornisse dei powertrain completi per EV3. Invece abbiamo comprese di aver bisogno di un maggiore know-how elettrico all’interno del nostro quartier generale a Malvern. Stiamo potenziando il nostro team EV, assumendo nuovi specialisti”.

Buone intenzioni, ma sta di fatto che i tempi della produzione, fissati per l’estate appena trascorsa, sono slittati e poi tutto si è arenato.

La produzione in ogni caso è naufragata, anche se si trattava solo di 19 esemplari di serie di EV3. Un modello interessante, eccezionale connubio di stile retrò, fascino indiscutibile e trazione elettrica. Con prestazioni ancora sperimentali.

EV3 era stata annunciata un’autonomia di 193 km, garantita a una batteria agli ioni di litio da 21 kWh. Non potentissimo il motore elettrico in grado di erogare 47 cavalli (picco di 57) scaricati sulla ruota posteriore. L’accelerazione dichiarata da 0 a 100 km/h era 9 secondi, la velocità massima di i 145 km orari.