Hyundai i30 N fa incetta di consensi, tanto da registrare volumi di vendita tre volte superiori alle previsioni del marchio. Una gamma di sportive che ha segnato, a Parigi, l’arrivo della i30 Fastback “curata” dal reparto con sede in Germania, là dove nascono anche le WRC Plus protagoniste nel mondiale. Tra corse e stradali a marchio N, arriverà qualcosa di unico. Una supersportiva che rappresenterà il biglietto da visita di Hyundai. Un modello ad alte prestazioni, che ha ricevuto il via libera per lo sviluppo e la produzione.

Prima fase che, in realtà, già da mesi vede affrontare le curve del Nurburgring un muletto fortemente ispirato al concept Hyundai RM16 presentato al Motor Show di Busan nel 2016. Base Veloster, in versione due porte e con un’aerodinamica estrema. Ma, soprattutto, motore posto in posizione centrale. È la filosofia che potrebbe riprendere la supersportiva Hyundai N, confermata da Thomas Schemera, vicepresidente esecutivo dei veicoli alte prestazioni della casa coreana.

Non ci sono ancora date fissate per il lancio né dettagli tecnici. L’intuizione, però, che si andrà nella direzione indicata da RM16, quella sì, può ritenersi valida.

Quale soglia di potenza dovrebbe puntare la proposta Hyundai per presentarsi da modello portabandiera del brand N? Tra i 350 e i 400 cavalli, potrebbe essere l’approdo realistico, visti i 380 cavalli sviluppati dal successivo concept RN30, con motore 2 litri turbo.

Hyundai i30 Fastback N, sportività da primato

Intervistato da Autorai, Schemera ha offerto una visione più ampia sull’espansione dell’offerta N. Della i20N si discute da tempo, ottenere o meno il via libera alla produzione è una valutazione strettamente legata alla richiesta del mercato, così come per il suv Hyundai Kona N, altro modello che potrebbe guadagnare il semaforo verde.

Hyundai Kona EV, la prova: il suv si fa elettrico

All’offerta attuale di modelli sportivi si andrà, nel futuro immediato, verso l’elettrificazione delle Hyundai N, che vuol dire la possibilità di sistemi ibridi come anche di modelli elettrici a batteria sportivi, scenario che Schemera ritiene del tutto possibile nell’ampliamento del portafoglio di modelli.