In casa Land Rover c’è un ricco elenco di novità in arrivo. Dalla nuova generazione di Evoque al progetto Defender, che muove i primi passi su strada, porta avanti lo sviluppo e anticipa una modernizzazione tecnica – leggi sospensioni posteriori indipendenti – che si accompagnerà a uno stile sostanzialmente diverso rispetto all’iconico predecessore.

Tra le novità che bollono in pentola, la prima a guadagnare le luci della ribalta potrebbe essere Range Rover Velar SVR, visione da collocare nella fascia delle prestazioni estreme, curata da Special Vehicle Operations. I muletti ricevono gli ultimi accorgimenti in vista del debutto. Come cambierà l’elegantissimo suv nella sua specializzazione SVR? Visivamente introdurrà dettagli marginali, avrà un paraurti anteriore diverso nel motivo della griglia, a maglie larghe, arriveranno quattro terminali di scarico al posteriore, cerchi fino a 22 pollici di diametro.

L’incremento netto delle prestazioni - Velar SVR andrà a esplorare il territorio sub-5 secondi in accelerazione da 0 a 100 km/h - porterà un impianto frenante potenziato, pinze a 6 pistoncini davanti tra i particolari emersi dalla flotta di sviluppo. Seguendo l’esempio di Range Rover Sport SVR, cambierà anche la risposta e gestione elettronica degli ammortizzatori, inoltre potrebbero trovare spazio numerosi particolari in fibra di carbonio.

Range Rover Velar, eleganza integrale: primo contatto

Sotto al cofano avrà il motore V8 5 litri sovralimentato con compressore, un’unità in grado di produrre fino a 575 cavalli e 700 Nm, numeri che, dovessero essere confermati su Velar SVR, avrebbero tutta un’altra esuberanza rispetto a Range Sport SVR, grazie alla differenza di peso, nell’ordine dei 200 kg. Esuberanza buona per accelerare in poco più di 4" sullo 0-100 km/h. L'alternativa potrebbe essere rappresentata dall'impiego della specifica da 550 cavalli.