Il prestigioso Concours d’Elegance di Pebble Beach, sugli scudi dal 1950, è andato in scena domenica 18 agosto con l’edizione numero 69. L’evento ospita ogni auto storiche selezionate attraverso un regolamento molto rigido: soltanto le migliori hanno diritto di partecipare.

Per Lamborghini è stato dedicato uno spazio riservato esclusivamente a cinque Miura, il modello GT più iconico degli anni Sessanta.

TEMPI DI LIBERTà PER GLI INGEGNERI

Figlie di un momento storico condizionato da una maggiore libertà per progettisti e ingegneri, le Miura furono ideate da un gruppo di tecnici giovanissimi: Giampaolo Dallara, Paolo Stanzani, Ferruccio Lamborghini e Marcello Gandini. Presentata al Salone di Ginevra del 1966, la Miura rappresenta la prima supercar concepita con un’impronta moderna.

I MODELLI IN GARA

I cinque modelli che hanno gareggiato nella speciale competizione di categoria a Pebble Beach sono stati: Miura P400 del 1967, posseduta da Tom & Gwen Price – Belvedere (California); Miura P400 del 1968, di Jon & Kim Shirley – Medina (Washington); Miura P400 del 1968, di proprietà di The Kaiser Collection – Vaduz (Liechtenstein); Miura P400 SV classe 1972, appartenente nientemeno che a Jean Todt – Parigi (Francia); Miura SVR del 1968, del giapponese Shinji Takei. Ben tre di queste cinque supersportive sono state restaurate da Polo Storico di Sant’Agata Bolognese, il dipartimento di Automobili Lamborghini che si occupa di mantenere intatto il patrimonio storico della Casa attraverso restauro e certificazione delle vetture prodotte fino al 2001.

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LA VINCITRICE

Proprio uno dei tre modelli certificati Polo Storico ha vinto il premio di categoria durante la kermesse: la SVR del 1968 è la regina tra le Miura a Pebble Beach. Presentata al Salone di Torino 51 anni fa, rappresenta un esemplare unico che nasce da una normale Miura S ma che fu trasformato in una speciale da corsa nel 1975. Il restauro di Polo Storico ha provveduto a riportare l’auto allo splendore di quell’anno e a farla eleggere come migliore della classe Miura.