DETROIT. Lusso, eleganza e una tecnologia premium di alto livello sono i tre assi nella manica della nuova Lexus LS, presentata ieri al Detroit Motor Show.

Un'ammiragliona che ha tanta voglia di esagerare. Vero, la versione esposta al salone americano - spinta da un motore termico, un V6 biturbo 3.5 a benzina da 415 cavalli abbinato a un cambio automatico a 10 rapporti - è dedicata soprattutto a una clientela americana o, tuttalpiù, asiatica. Ma anticipa la nuova super-ammiraglia che, in Italia, sará più appetibile nella variante ibrida che vedremo, tra poco meno di due mesi, al Salone di Ginevra.

La LS vista a Detroit rappresenta, poi, il primo capitolo di una nuova e ampia strategia di marketing che il marchio top del gruppo Toyota ha voluto mettere in scena in terra americana, partendo dalla capitale storica dei motori in Michigan, e che proseguirà sotto altre vesti nei prossimi giorni con una tre giorni in Florida, a Miami Beach, dove verrà accesa una nuova luce sul brand Lexus. Acronimo che, per chi non lo sapesse, sta per Luxury Exportation United States.

La nuova LS, simbolo del lusso più sfrenato, arriva 28 anni dopo la prima LS 400 presentata in terra americana, sempre a Detroit: era il 1989 e quella LS rappresentò la prima generazione della berlinona e, al contempo, segnò lo storico debutto del marchio premium di Toyota in un mercato che, negli anni a seguire, ha dimostrato interesse a suoi modelli - berline e Suv - che rappresentano il contraltare delle proposte premium di Bmw, Audi, Mercedes. E, perché no, Maserati, visto che in Lexus indicano proprio nella Quattroporte e nella Classe S della Stella le due competitor di riferimento per la nuova LS.

La quale è arrivata, nel frattempo, alla sua quinta generazione e rincarna una chiara evoluzione stilistica e tecnologica delle precedenti. Realizzata sul pianale GL-A (allungato) della LC Coupé e lunga 5,23 metri, questa ammiraglia dal frontale aggressivo ma dal profilo filante e piacevole, porta al debutto un'evoluzione del Pedestrian Detection, sistema che è in grado di frenare automaticamente la vettura per evitare una collisione con un pedone. Sempre in tema di sicurezza da segnalare il VDIM, raffinato controllo di stabilità che agisce quando ci si imbatte in fondi difficili: anche in questo caso l'eccezionale confort della nuova LS è salvaguardato.

L'abitacolo, dove abbondano i rivestimenti di morbidissima pelle, è all'insegna del lusso e dell'opulenza: i sedili anteriori sono riscaldabili e ventilati con funzione massaggio, mentre quelli posteriori vengono offerti in un pack Lusso che prevede poltrone più ampie (reclinabili fino a 48 gradi), offrendo maggior spazio per le gambe. Nella lista degli optional troviamo anche il sistema Mark Levinson 3D Surround con altoparlanti integrati nell'ampio tetto panoramico. Al centro della plancia spicca un dispay da 12,3 pollici per il controllo dell’infotainment, dove la connessione con smartphone e tablet è visualizzata, con la funzionalità della scrittura a mano tramite il Remote Touch Lexus. Per chi non si accontenta di questo display, c'è a disposizione nella lista degli optional uno schermo "cinematografico" da 24 pollici.