La trazione integrale 4Drive, su Seat Ateca, a ben vedere è già proposta a listino. Motore turbodiesel 2 litri da 150 o 190 cavall e quattro ruote motrici. Cosa cambia con Ateca X-Perience? Sul fronte tecnico restiamo ancorati allo schema con frizione Haldex a ripartire la coppia tra anteriore e posteriore e controllo della trazione XDS sulle ruote dello stesso asse, motore TDI da 190 cavalli e 400 Nm, cambio doppia frizione DSG 7 marce con palette al volante. Cambia il look, grazie a paraurti dalle protezioni in plastica a contrasto - silver, nero e arancio spiccano sulla particolare vernice verde oliva opaco, anti-graffio - più pronunciate.

In Seat spiegano come il cliente medio di Ateca affronti solo per il 5% della percorrenza complessiva passaggi in fuoristrada. Con X-Perience si vuole proporre un modello che porti al 25% questa quota. L'altezza da terra è stata incrementata (la versione "classica" del suv raggiunge i 187 millimetri), sebbene non sia stato ancora specificato il valore esatto, e gli pneumatici sostituiti con un treno di tipo All Terrain, montati su cerchi da 18 pollici. L'ultima applicazione della sigla X-Perience, su Seat Leon ST, fu accompagnata da un incremento della luce da terra di 27 millimetri.

Ateca, la prova su strada

I cambiamenti stilistici, oltre che l'esterno, caratterizzano anche l'abitacolo, con sedili dal rivestimento in pelle e tessuto con colori dedicati, unico vero intervento in un'offerta che segue quanto già apprezzato su Ateca, a partire dall'infotainment Seat Full Link con schermo da 8 pollici, sistema di ricarica wireless dello smartphone e Seat ConnectApp. Quanto ai dispositivi di assistenza alla guida, presente il cruise control adattivo e l'assistente al mantenimento di corsia, che operano congiuntamente per realizzare il Traffic Jam. La frenata d'emergenza, con sistema di rilevamento dei pedoni, la lettura della segnaletica stradale e l'assistente al parcheggio, sono altre dotazioni previste su Ateca X-Perience.