Dal digitale alla realtà, dai rendering alla concretezza di un tuning che gioca tutto sul fattore estetico e aerodinamico. Misha Design interviene sulle linee della Ferrari 488 GTB proponendo due diverse interpretazioni, una più estrema, con ampliamento delle carreggiate di 8 centimetri - e tiratura limitata a 20 esemplari - l'altra frutto di una "semplice" sostituzione di pannelli sulla carrozzeria che lasciano invariata la larghezza agli assi.

Particolari in fibra di carbonio con finitura a vista caratterizzano il pacchetto aerodinamico, composto all'avantreno da uno splitter molto pronunciato e completato da pinne verticali alle estremità. Il paraurti sfoggia ai lati delle soffiature per gestire i flussi e indirizzarli lungo la fiancata. L'intera fascia frontale è ridisegnata e si completa con prese d'aria molto più ampie e un nuovo supporto centrale inspirato alle monoposto. 

Sul cofano anteriore spunta un'apertura assente sul modello di serie, personalizzata da una cover in fibra di carbonio e pinna longitudinale. Nuovo disegno per i cerchi in lega e fiancata profondamente modificata nell'area sottoporta e nella zona davanti alle ruote posteriori, più pronunciata verso l'esterno, abbinata a profili verticali in carbonio, come le lame a prolungamento del fondo. 

Tuning 488 GTB: più potenza con lo scarico Akrapovic

Cambia connotati anche il posteriore, non solo per i canali del diffusore molto più alti, ma anche nel disegno della porzione superiore. Si perde lo spoiler soffiato della Ferrari 488 GTB, spunta una griglia che permette di intravedere il V8 biturbo e nella parte superiore è un doppio spoiler simile a un profilo "coda d'anatra" a staccare i flussi aerodinamici. 

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