Un laboratorio di idee e, al tempo stesso, il manifesto dell'integrazione tra Renault e la divisione Renault Sport. Soprattutto questo è Renault Clio RS16, concept che debutta al Gran Premio di Monaco, a 40 anni dalla nascita del reparto sportivo. E' (anche) la più potente Clio di sempre, più della V6 a motore centrale, che si "fermava" a quota 255 cavalli. Il progetto KZ01 va oltre, arriva a 275 cavalli e 360 Nm di coppia massima, da un quattro cilindri turbo 2 litri, collegato al cambio manuale 6 marce, non più l'EDC. Non è la cubatura nota, non è il millesei delle altre Clio RS. E' il cuore di Megane Trophy-R, un trapianto completo, motore e accessori, ma non solo.

Per assecondare prestazioni e sollecitazioni nettamente superiori, i tecnici hanno impiegato anche l'asse anteriore della Megane RS - con sospensioni regolabili a una via -, ridisegnando i mozzi ruota, elementi realizzati dal pieno, in alluminio. Altre sfide si sono presentate nella fase di sviluppo, tra cui le esigenze di raffreddamento da assicurare con un frontale differente. Ampia griglia a maglie larghe sul paraurti, profilo alare nero, tinta scelta anche per la Losanga e i "baffi" sulla calandra. 

Modifiche chiarissime si presentano sotto forma dei nuovi gruppi ottici, con luci diurne a led e proiettori differenti. Potrebbero essere un particolare che ritroveremo sul prossimo restyling dell'utilitaria, i cui muletti circolano camuffati su strada da qualche tempo. Scenografici gli elementi luminosi dal motivo a scacchi, mentre la grafica sulla carrozzeria - l'asse anteriore è stato allargato di ben 6 centimetri, con passaruota aperti nella parte dietro le ruote - riprende fedelmente quella della monoposto Renault RS16, con il medesimo giallo Sirius a colorarla (il tetto è nero a contrasto). Cerchi multirazze da 19 pollici e freni da 350 millimetri di diametro - altro elemento preso dalla Megane Trophy-R - sono particolari che si fanno notare, oltre ovviamente all'ala posteriore

E' la stessa utilizzata dalle Clio R3T nei vari campionati nazionali rally in cui è impegnata e garantisce 40 kg di carico aerodinamico a 200 km/h. Dal mondo dei rally arriva l'asse posteriore, ponte torcente irrigidito del 50% rispetto alle applicazioni di serie sulla Clio RS a listino. Sul fronte tecnico, da segnalare lo scarico Akrapovic, con due terminali inseriti in un diffusore più elaborato di quanto non sia l'elemento finto sul paraurti della RS. 

Clio RS, Fiesta ST e 208 GTi a confronto

I primi scatti che anticipavano il lancio di Renault Clio RS16 avevano suggerito la possibilità che mancasse la panca posteriore, adesso c'è la conferma: niente sedili, per alleggerire ulteriormente il progetto. In quest'ottica è stata utilizzata una batteria agli ioni di litio, che ha permesso di risparmiare 15 kg. I sedili anteriori, invece, sono completati da cinture a sei punti. Superfluo pure l'impianto di climatizzazione, saggiamente rimosso.