Si ispira alla Twin'Run, ma decisamente più concreta. Quello che era concept diventa interessante realtà: Renault Twingo GT. Non c'è la sigla RS, apprezzata di recente a Montecarlo, sul concept Clio RS16. Si fa riconoscere per alcuni tratti estetici inconfondibili la GT, si parte dai cerchi in lega da 17 pollici, le grafiche nere su cofano motore, tetto e fiancate, continuando con i doppi terminali di scarico in posizione centrale e lo spoiler in cima al lunotto. I più attenti noteranno anche la presa d'aria sul lato sinistro, sopra al passaruota.

 

Porta aria a un cuore noto, il tre cilindri turbo benzina 900 cc. Guadagna una buona dose di cavalli, più di quanti non ne vadano a vantaggio di Smart forfour Brabus: 110 cavalli per la francese, cinque in più, a fronte di un uguale valore di coppia motrice, 170 Nm. Le prestazioni sullo zero-cento, come la velocità massima, restano dati ancora "segreti", si dovrà attendere Goodwood per conoscerli, così come gli interventi che hanno portato a un assetto più reattivo, da apprezzare grazie a una servoassistenza al volante modificata. Differente taratura anche per l'Esp. L'incremento di cavalleria è stato ottenuto intervenendo sull'aspirazione e con una diversa mappatura. Il cambio proposto sarà un manuale, non è stato specificato se 5 o 6 marce. 

Quattro le tinte per la carrozzeria: Piment orange, Lunaire grey, Profond black e Glacier white. A bordo saranno presenti richiami color arancio, battitacco dedicati, pedaliera in alluminio e leva del cambio in zamac, una lega a base di zinco, alluminio, magnesio e rame. 

Prova su strada Renault Twingo Lovely