Metti una tavola rotonda sui temi dell’elettrificazione, della guida autonoma, dell’intelligenza artificiale. Metti un ministro degli Affari economici e dell’Energia e i big dell’industria automobilistica tedesca. Capita anche che arrivi un’esortazione non esattamente politically correct, quella del ministro Peter Altmaier, a chiedere quando arriverà un’auto elettrica da uno dei grandi gruppi tedeschi che sia sexy.

Il virgolettato dall’incontro organizzato dal giornale tedesco Welt è sferzante: “Mi chiedo quando tu, Mr. Zetsche, o tu, Mr. Diess, o Mr. Krueger di BMW sarete nella posizione di costruire una macchina elettrica che sia anche solo per metà sexy come una Tesla. Quanto all’appeal delle vostre auto elettriche, potreste in realtà sviluppare idee fresche”.

Da un lato si potrebbe eccepire che i gusti sul design di un'auto sono difficilmente contestabili. La realtà è che auto universalmente belle superano le valutaziono personali. Semmai, l’affondo sui tre gruppi appare un po’ eccessivo.

E sul design delle auto elettriche non mancano scuole di pensiero diverse. Un design assolutamente originale e sviluppato intorno alle possibilità tecniche che offre uno schema elettrico porterebbe a proporzioni del tutto diverse da quelle alle quali siamo abituati. Una ricerca in tal senso l’ha prodotta Jaguar con I-Pace, suv che sfrutta al meglio gli ingombri del powertrain elettrico. Altra visione porteranno avanti, ad esempio, in Peugeot, che ha già anticipato come la futura 208, con motore termico o elettrico, non differirà nello stile.

Volkswagen svilupperà intorno alla piattaforma MEB la famiglia di modelli ID., concept che finora hanno percorso la strada di un design modellato sui vantaggi degli ingombri della meccanica. C’è, poi, Porsche. Taycan non può certo essere accusata di essere una berlina poco sexy, tutt’altro. E ha in Tesla Model S la rivale diretta, rispetto alla quale (de gustibus) ha tutta un'altra presenza scenica.

BMW seguirà, con iX3, una strada diversa, per stile strettamente legata a X3 con motori termici, mentre con BMW i4 potremmo assistere a un modello sostanzialmente diverso, sviluppato partendo dai contenuti della futura Serie 4.

Quanto a Mercedes, EQC percorre la strada del suv con proporzioni familiari, sebbene sviluppi a fondo il disegno del frontale. Capitolo suv che ha visto anche il debutto di Audi e-tron, a seguire un'identità di marca precisa. Fattore, quest'ultimo, centrale nei paletti entro i quali sono chiamati a muoversi i centri stile delle case, tra spinta innovatrice e riconoscibilità del brand.

Il tema sollevato dal ministro Altmaier è tutt’altro che relativo nella sua importanza, basti pensare all’ultima ricerca diffusa da Seat, sulle motivazioni che spingono il pubblico dei Millennials all’acquisto di un modello piuttosto che un altro: per il 40% il design è sempre un fattore centrale.