Nel segmento premium e, ancor di più, in quello luxury, non basta più innovare con il prodotto. La frontiera futura è quella dei servizi. Connessi, ovviamente, ma prima di tutto funzionali alle esigenze di una clientela che vuole liberarsi di operazioni ritenute come "intralci" e perdite di tempo delle quali farebbe volentieri a meno. Di Bentley e della collaborazione con la start-up Filld abbiamo già raccontato. Adesso tocca a Volvo introdurre una suite di servizi a integrare quelli offerti dalla piattaforma Volvo On Call. Per cominciare saranno 300 i clienti che potranno usufruirne, possessori di XC90 o S90 a San Francisco. 

Per offrire servizi da concierge virtuale, il marchio svedese è partito anzitutto dall'analisi dei "compiti" ritenuti più tediosi per i propri clienti. Oltre il 70% ha dichiarato di volere un servizio di rifornimento a portata di tap, senza la preoccupazione di doversi recare a fare il pieno in una stazione di servizio. Per il 65% sarebbe stato particolarmente apprezzato il ritiro dell'auto a domicilio per gli interventi di manutenzione. Il 49%, poi, avrebbe gradito il prelievo dell'auto e la consegna in un punto preciso. 

Così, ecco che il progetto pilota del servizio Volvo concierge proporrà via app la possibilità di interpellare il fornitore di servizi autorizzato Volvo più vicino e chiedere il rifornimento a domicilio, l'effettuazione della manutenzione programmata, il lavaggio del veicolo, fino all'integrazione di ulteriori comodità in futuro. Gli incaricati autorizzati Volvo riceveranno una chiave digitale per l'accesso al veicolo, limitata nella durata e definita nella localizzazione per ragioni di sicurezza, così da poter soddisfare le richieste avanzate tramite la app. 

«Immaginate di parcheggiare la macchina al mattino, al lavoro, e quando tornare a casa la macchina è stata pulita, rifornita e fatto il tagliando. Sono questi i servizi che vogliamo offrire ai nostri clienti. Le nostre ricerche dimostrano che la gente passa ore, ogni settimana, a completare queste commissioni: vogliamo restituire il tempo a chi guida una Volvo, per poter fare qualcosa di più prezioso», ha commentato Björn Annwall, vice presidente della Global Consumer Experience del gruppo.