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Volvo EX90, il futuro è arrivato

Volvo volta pagina e svela la nuova EX90, modello inedito e a zero emissioni sviluppato per portare il brand in una nuova epoca fatta di materiali riciclati, tecnologia di ultima generazione e attenzione massima alla sicurezza di chi è a bordo ma anche di chi è fuori. La ricetta è sempre la stessa, solo affinata e aggiornata agli ultimi sviluppi della tecnologia. Sostenibilità totale dentro, fuori e sotto il cofano mentre si persegue proprio grazie all’hi-tech di ultimissima generazione l’antico progetto Volvo di arrivare all’agognata mèta di “zero incidenti”.

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EX90, fino a 600 km di autonomia

La nuova EX90 è perfettamente in linea con gli obiettivi del Costruttore cino-svedese (dal 2030 vendite solo di vetture elettriche e tutta carbon neutral dal 2040) e con questo Suv elettrico di oltre 5 metri che, al momento, non sostituirà la XC90 alza di molto l’asticella del segmento più venduto, in attesa di diventarlo anche delle vetture elettriche. Cominciando dalle motorizzazioni, la vettura arriva al lancio con il top di gamma da 380 kW/517 cv, resi possibili da due motori elettrici (anteriore da 180 kW/245 cv e posteriore da 200 kW/272 cv) che danno vita quindi a una configurazione a trazione integrale. È di 910 Nm la coppia complessiva. Della stessa motorizzazione è inoltre prevista una variante da 300 kW/408 cv e 770 Nm di coppia. La batteria della nuova EX90 ha una capacità nominale di 111 kWh per un’autonomia fino a 600 km e si ricarica dal 10 all’80% in 30’.

E questa, ormai, è la parte che sorprende di meno della fattura di un Suv moderno. In realtà, Volvo si è superata, in altri due territori: il primo sta nell’utilizzo di materiale innovativo per la realizzazione di qualcosa che diventerà probabilmente un punto di riferimento per la concorrenza, capace di creare un nuovo concetto di lusso e benessere totalmente collegato con i temi ambientali. Il Nordico – così lo chiamano i tecnici svedesi - è creato con tessuti ricavati da materiali riciclati, tipo bottiglie in PET oppure altri bioattribuiti provenienti da foreste gestite in modo sostenibile in Svezia e Finlandia. Inoltre, in tutto l’abitacolo sono stati sistemati pannelli in legno certi cato FSC, mentre è prevista una finitura opzionale dei sedili in misto lana, con tessuti certificati secondo rigorosi standard di sostenibilità, in materia di benessere di animali, ambiente e questioni sociali. Non manca una notevole quantità di plastica sempre riciclata (quasi 50 kg), con la stessa moquette costituita in gran parte da poliammide rigenerata. Anche l’acciaio utilizzato è riciclato al 15%, come l’alluminio (25%). 

Volvo punta su sostenibilità e sicurezza

L’altro caposaldo di Volvo EX90 riguarda la tecnologia intelligente basata sulle piattaforme NVIDIA DRIVE AI (Xavier e Orin), con il contributo dell’altra piattaforma computerizzata di Qualcomm Snapdragon. Intanto, per un utilizzo sicuro dell’infotainment, con una barra che apparirà sui due display della plancia (uno grande da 15” a sviluppo verticale) e l’altro come quadro strumenti dietro il volante che di volta in volta suggerirà le scelte più opportune rispetto alla situazione in cui ci si trova, gestendo anche la transizione dalla guida manuale a quella assistita grazie ai servizi di Google Assistant, anche se è tutto compatibile anche per Apple CarPlay.

E poi per raggiungere gli “zero incidenti”, da anni obiettivo di Volvo. Come? Semplice (si fa per dire): tutto merito della capacità dell’auto di comprendere lo stato in cui si trova il conducente attraverso un sistema di rilevamento in tempo reale - gestito da due telecamere all’interno - delle sue condizioni. Le camere analizzano lo sguardo, gli occhi di chi guida e mandano i dati a un computer centrale capace di analizzare il tutto a tempo di record e di intervenire qualora lo ritenesse necessario in base a dei parametri prestabiliti, combinati anche all’ampio utilizzo di sensori esterni che rilevano tutto: oggetti e persone, in movimento o meno. Il sistema comprende anche dei radar capaci di guardare all’interno dell’abitacolo, con una capacità di monitoraggio altissima - anche in caso di movimenti sub-millimetrici - per veri care che non si lascino all’interno dei neonati o bambini.

Infine, Volvo EX90 (che inizialmente sarà costruita negli Usa e poi anche in Cina) sarà la prima Volvo predisposta per la ricarica bidirezionale. In sostanza, la vettura è in grado di scegliere il momento migliore per flussi e costi di energia, e allo stesso tempo di ricaricare a sua volta elettrodomestici e bici elettriche. Il futuro è arrivato