Dal 1975 ad oggi la BMW Serie 3 ha rappresentato un capitolo centrale della storia del marchio di Monaco di Baviera. Un capitolo che ora si arricchisce di nuove pagine che hanno come incipit lei, la nuova i3.
La BMW i3 è la seconda Neue Klasse
Si tratta del secondo modello del nuovo corso elettrico del brand a nascere sulla piattaforma Neue Klasse. Dopo la iX3 infatti, dopo un SUV di grandi dimensioni, ritroviamo una Sedan compatta e sportiva che raccoglie l’eredità di uno dei modelli più iconici per la casa automobilistica tedesca, reinterpretando in chiave moderna quelli che sono stati gli stilemi di questa vettura per oltre cinque decadi.
Come al frontale, dove l’effetto shark nose è sì pronunciato ma ora è più sobrio e più muscolare, con un avvallamento tra le nervature nel quale trova subito posto il logo BMW. Poco sotto c’è spazio per la mascherina che da grande personalità alla parte anteriore, dove il doppio rene trova una nuova concezione incastonato tra i nuovi gruppi ottici. Le fiancate sono scolpite e slanciate donando grande dinamismo alla vettura, fino al posteriore dove trova posto anche il diffusore nero a contrasto. Parlando di dimensioni, la nuova BMW i3 è lunga 4,76 e ha un passo di 2,89 metri, con una larghezza di 1,86 metri e un’altezza di 1,48 metri.
Interni tech
Gli interni richiamano quelli della iX3 ma con un’impostazione più sportiva e maggiormente orientata verso chi si trova al volante. Un volante appunto che è stato completamente rivisto e ora è dotato anche di due razze multifunzione che tuttavia non sono direttamente collegate alla corona dello sterzo. Grazie agli upgrade introdotti dalla Neue Klasse, anche qui ritroviamo il Panoramic iDrive, questo sottile display alla base del parabrezza che corre da montante a montante e integra tutte le informazioni di marcia e tanto altro. Al centro invece c’è il display poligonale per il sistema di infotainment da 17,9’’.
L’evoluzione tecnologica portata avanti grazie alla Neue Klasse si riflette anche in un software avanzatissimo. Si tratta di una struttura composta da quattro “Superbrain”, quattro super cervelli che controllano diversi aspetti, come ad esempio la dinamica di guida, affidata al cosiddetto “Heat of Joy”. Quest’ultimo controlla il gruppo motopropulsore, il sistema frenante e anche alcune funzioni dello sterzo, senza dimenticare il recupero dell’energia. Questo ha consentito anche di ridurre drasticamente i cablaggi, alleggerendo nel complesso la vettura e riducendo anche il consumo energetico. Grazie agli aggiornamenti over-the-air sarà poi possibile compiere upgrade continui mantenendo la i3 sempre all’avanguardia.
La scheda tecnica della i3
La nuova BMW i3 è disponibile con un nuovo schema sospensivo con ammortizzatori a corsa variabile e una struttura a cinque bracci per l’asse posteriore, oltre alla possibilità di scegliere le sospensioni M adattive tra gli optional per le varianti a trazione integrale. La nuova i3 sfrutta anche l’ultima generazione di powertrain elettrica, con tecnologia a 800 V e compatibilità con la ricarica bidirezionale.
Le batterie sfruttano nuove celle cilindriche che aumentano l’autonomia del 30% rispetto alle generazioni precedenti oltre a garantire una migliorata densità energetica. Gli accumulatori sono stati integrati secondo il principio "pack-to-open-body” con la batteria che svolge così una funzione strutturale eliminando anche il sottoscocca tradizionale per alleggerire ulteriormente la vettura. Questa struttura poi permette anche di avere una maggiore rigidità torsionale con impatti diretti sulla dinamica di guida.
Sarà anche "M"
La versione 50 xDrive che abbiamo potuto vedere in anteprima mondiale in Spagna utilizza due motori con tecnologia EESM e ASM, per una potenza complessiva di 345 kW, 469 CV e una coppia di 645 Nm. L'asse posteriore è dotato di un motore sincrono a eccitazione elettrica mentre l’anteriore ha un motore asincrono.
L’architettura a 800 V consente alla nuova i3 di essere compatibile con infrastrutture ultrafast fino a 400 kW, recuperando così in soli 10 minuti 400 km di autonomia. In corrente alternata sarà possibile collegarsi con infrastrutture fino a 22 kW mentre sarà disponibile anche il Vehicle-to-Load (V2L) per alimentare dispositivi esterni fino a 3,7 kW. L’autonomia complessiva di nuova BMW i3 dovrebbe superare i 900 km con una sola ricarica.
La nuova generazione elettrica della berlina del marchio tedesco sarà prodotta nello storico stabilimento di Monaco di Baviera e verrà presto affiancata anche da una versione M con quattro motori proseguendo così nel solco di quasi cinque decadi che dalla E21 alla G20 hanno segnato la storia di questo modello.