ATFlow, realtà italiana specializzata nell’importazione e distribuzione di brand automobilistici ad alto contenuto tecnologico, annuncia un importante riassetto del proprio top management. Una mossa che conferma la volontà dell’azienda di consolidare la propria presenza sul mercato italiano e di strutturare in modo ancora più solido la crescita futura dei marchi rappresentati: XPENG, INEOS Automotive e KGM.
L’operazione riguarda tre figure di primo piano del panorama automotive, chiamate a presidiare aree chiave come strategia, gestione operativa e marketing. Un segnale chiaro di come ATFlow intenda affrontare una fase di mercato complessa, in cui l’innovazione tecnologica, la transizione energetica e l’evoluzione dei modelli distributivi stanno ridefinendo l’intero settore.
Una strategia di lungo periodo per i brand rappresentati
A guidare l’evoluzione strategica di ATFlow è Gian Leonardo Fea, che assume il ruolo di Chief Strategy Officer e Consigliere Delegato. Una nomina che valorizza un profilo con oltre quarant’anni di esperienza nel mondo automotive, maturata tra consulenza, grandi costruttori e importatori europei.
Fea, già Managing Director di XPENG Italia, avrà ora il compito di coordinare la visione strategica dei brand attuali e futuri del gruppo, con un’attenzione particolare allo sviluppo di nuove opportunità di business. Il suo percorso professionale lo ha visto ricoprire incarichi di vertice in Mercedes-Benz Italia, seguire progetti per Jaguar Land Rover Europe e guidare l’importazione del marchio britannico in Polonia, oltre a ruoli istituzionali nel mondo della distribuzione.
Una figura che porta con sé una lettura profonda del mercato italiano, ma anche una conoscenza diretta delle dinamiche europee, sempre più centrali per il futuro dell’automotive.
XPENG e INEOS, gestione operativa affidata a Giuseppe Rovito
La responsabilità operativa dei brand XPENG e INEOS Automotive per l’Italia viene affidata a Giuseppe Rovito, nuovo Managing Director e Consigliere Delegato di ATFlow. Classe 1983, Rovito porta in dote un’esperienza consolidata all’interno di BMW Italia, dove ha costruito un percorso di crescita nelle aree Sales, pianificazione commerciale e distribuzione.
Nel corso degli anni ha contribuito alla definizione delle strategie dei brand BMW e MINI, lavorando a stretto contatto con la rete di vendita e sui nuovi modelli distributivi. Un passaggio chiave arriva nel 2022, quando diventa Head of Direct Sales Project, guidando l’implementazione del nuovo modello di business in coordinamento con BMW AG e con un team europeo.
Dal 7 gennaio 2026 Rovito è entrato ufficialmente in ATFlow, assumendo la guida di due marchi molto diversi tra loro, ma accomunati da una forte identità: da un lato XPENG, simbolo di una mobilità elettrica guidata dall’intelligenza artificiale, dall’altro INEOS, che ha reinterpretato il mondo dell’off-road in chiave moderna e funzionale.
Marketing e comunicazione sotto un’unica regia
A completare il nuovo assetto manageriale è l’ingresso di Andrea Ferrari come Chief Marketing Officer per tutti i brand ATFlow. Un ruolo strategico, che accorpa sotto un’unica regia marketing, comunicazione e posizionamento dei marchi XPENG, KGM e INEOS Automotive.
Ferrari vanta oltre 25 anni di esperienza nel settore, con incarichi di responsabilità in realtà iconiche come Ferrari, Alfa Romeo e nel Gruppo BMW Italia. Ha guidato il marketing di BMW Motorrad, diretto le aree Marketing, Product e Customer di MINI e più recentemente ha ricoperto ruoli di vertice nel Gruppo Keeway e in NIO, altro nome chiave della nuova mobilità elettrica.
La sua nomina conferma la volontà di ATFlow di costruire una narrazione coerente e distintiva dei brand rappresentati, in un mercato sempre più competitivo e attento al valore del marchio.
Continuità e supporto alla rete distributiva
Nel nuovo assetto viene confermato Luca Ronconi come Consigliere ATFlow con delega per il brand KGM in Italia, a garanzia di continuità e presidio su un marchio storico per l’azienda.
«Con questo riassetto e i nuovi ingressi siamo certi di fare leva sul potenziale e l’expertise di figure di indubbia professionalità», ha commentato Mattia Vanini, Presidente di ATFlow, sottolineando come l’obiettivo sia quello di rafforzare la squadra e offrire un supporto sempre più efficace alla rete distributiva italiana.
Una dichiarazione che restituisce il senso di un’operazione pensata non solo per il vertice aziendale, ma anche per concessionari e partner, chiamati ad affrontare una fase di trasformazione profonda del settore.
ATFlow, un modello italiano tra innovazione e competenza
Nel panorama nazionale, ATFlow si distingue per un modello che integra competenza tecnica, visione strategica e attenzione all’innovazione. Il focus sulla mobilità sostenibile e sulle tecnologie avanzate non è solo una scelta industriale, ma una risposta concreta alle evoluzioni del mercato e alle nuove esigenze dei consumatori.
Il rafforzamento del management va letto proprio in questa direzione: prepararsi a una crescita strutturata, mantenendo un atteggiamento di difesa verso un settore spesso sotto pressione normativa e mediatica, ma che continua a rappresentare un pilastro economico, industriale e occupazionale per il Paese.