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Cinquant’anni di Mercedes-Benz W123, l’auto che ha definito il concetto di affidabilità moderna

© Mercedes–Benz

La Mercedes-Benz W123 compie cinquant’anni e celebra un traguardo che va ben oltre l’anagrafe di un modello. Parliamo di una vettura che ha segnato un’epoca, contribuendo a definire in modo netto l’identità della Casa di Stoccarda nel segmento delle berline medio-alte e ponendo le basi di quella che sarebbe poi diventata la Classe E. Un’auto capace di unire sicurezzaaffidabilità e sobrietà, diventando un punto di riferimento trasversale: dall’uso quotidiano alle competizioni più estreme, fino allo status di classico amatissimo.

Il debutto ufficiale avviene nel gennaio 1976, quando la nuova serie 123 viene presentata alla stampa internazionale nel sud della Francia. Ancora prima dell’arrivo nelle concessionarie, un dato racconta più di mille parole: l’intera produzione del primo anno è già venduta. Un successo immediato, costruito su basi solide e su una filosofia progettuale che punta alla sostanza, non all’effimero.

Un progetto che mette la sicurezza al centro

La W123 nasce in un momento storico in cui Mercedes‑Benz decide di alzare ulteriormente l’asticella sul tema della sicurezza. La berlina eredita soluzioni e concetti dalla Classe S dell’epoca, integrandoli in un’auto pensata per l’uso quotidiano ma senza compromessi.

La struttura robusta, l’assetto raffinato, l’abitabilità generosa e una cura costruttiva ai vertici del settore sono accompagnati da innovazioni concrete: una nuova colonna dello sterzo progettata per ridurre le conseguenze di un impatto, le cinture di sicurezza fissate direttamente ai sedili e, a partire dagli anni successivi, tecnologie allora pionieristiche come ABS e airbag per il conducente. Elementi che oggi diamo per scontati, ma che all’epoca rappresentavano una visione avanzata della mobilità. 

Non sorprende, quindi, che la critica specializzata accolga la W123 con entusiasmo, sottolineando una crescita misurata ma costante rispetto al modello precedente e una qualità costruttiva senza scorciatoie. È il tipo di approccio che costruisce fiducia nel tempo e che spiega perché molte di queste vetture siano ancora oggi perfettamente operative.

Una gamma capace di adattarsi a ogni ruolo

Uno degli aspetti più affascinanti della serie 123 è la sua versatilità. Nel corso degli anni, la gamma si amplia includendo versioni capaci di interpretare esigenze molto diverse tra loro. Alla classica berlina si affiancano la raffinata Coupé, la familiare T-Model – che ridefinisce il concetto di station wagon premium – e varianti a passo lungo o con allestimenti speciali.

Sotto il cofano, la scelta è altrettanto ampia. Dai diesel instancabili, amatissimi dai tassisti di mezzo mondo, fino ai sei cilindri benzina più prestazionali, ogni motorizzazione condivide lo stesso DNA: durata nel tempoaffidabilità meccanica e un equilibrio raro tra comfort e prestazioni. Non a caso, la W123 diventa un simbolo di successo discreto, lontano da eccessi stilistici ma immediatamente riconoscibile.

I numeri confermano questa popolarità: quasi 2,7 milioni di esemplari prodotti, un record per il marchio, con alcune versioni diventate vere icone e altre oggi ricercatissime per la loro rarità.

Dalla strada al rally, fino al futuro

La solidità della W123 non resta confinata all’uso quotidiano. Nel 1977, due Mercedes-Benz 280 E conquistano la vittoria alla durissima maratona Londra-Sydney, una delle competizioni più impegnative mai affrontate da un’auto di serie. Un successo che certifica, in modo definitivo, la resistenza e l’affidabilità del progetto anche nelle condizioni più estreme.

Ma la serie 123 guarda anche avanti. All’inizio degli anni Ottanta arrivano versioni sperimentali e soluzioni alternative: motori in grado di funzionare sia a benzina sia a GPL, prototipi alimentati a idrogeno e persino test con trazione elettrica. Un segnale chiaro di come, già allora, il marchio stesse esplorando strade diverse per il futuro della mobilità.

Un classico vivo, non solo da museo

Oggi la W123 è uno dei classici più apprezzati in Europa e non solo. Il suo valore non è legato esclusivamente alla nostalgia, ma alla concreta possibilità di utilizzarla ancora, grazie a una rete di ricambi originali che permette di mantenerla efficiente e sicura. Componenti meccanici, parti di carrozzeria e dettagli d’interni sono nuovamente disponibili, garantendo continuità a un modello che non ha mai smesso di essere attuale.

Non è un caso che esemplari selezionati compaiano regolarmente nei canali ufficiali di vendita dedicati alle vetture storiche del marchio, spesso con chilometraggi contenuti e condizioni da vero collezionista.

La Mercedes-Benz W123 non è soltanto un’auto d’epoca: è una lezione di progettazione, un manifesto di come si possa costruire valore nel tempo. Cinquant’anni dopo, continua a raccontare una storia fatta di ingegneria, equilibrio e rispetto per chi guida.