Il ritorno di Lancia nel motorsport non è più un annuncio simbolico né un’operazione nostalgia. Al Racing Meeting 2026 di Vicenza, il marchio torinese ha messo in scena una visione strutturata, credibile e soprattutto orientata al futuro, raccontando il proprio presente sportivo e delineando con chiarezza i programmi per il 2026. Un percorso che tiene insieme heritage, competizioni moderne e formazione dei giovani, riaffermando il rally come terreno naturale di espressione del DNA Lancia.
Dal 7 all’8 febbraio, la Fiera di Vicenza ha ospitato la sesta edizione dell’evento ideato e organizzato da Miki Biasion, diventato negli anni il principale appuntamento fieristico italiano dedicato al motorsport. Ed è proprio in questo contesto che Lancia ha scelto di raccontare il proprio rilancio sportivo, non con proclami, ma con vetture, programmi e numeri.
Un ritorno costruito sulla credibilità
All’interno di uno stand dedicato, Lancia ha ribadito come il rientro alle competizioni sia parte di una strategia coerente e di lungo periodo. Il marchio ha ricevuto anche il riconoscimento “Honor Club” di ItaliaRALLY, assegnato a Lancia Corse HF per il ritorno ufficiale nelle competizioni. Il premio è stato ritirato da Roberta Zerbi durante la cerimonia ufficiale, a sottolineare il valore non solo sportivo ma anche istituzionale del progetto.
In esposizione, la famiglia HF ha rappresentato visivamente questo nuovo corso. Dalla Ypsilon Rally2 HF Integrale, impegnata nel WRC2, alla Ypsilon Rally4 HF, cuore pulsante del Trofeo Lancia, fino alle versioni stradali che traducono il concetto HF – High Fidelity – in chiave contemporanea. Un racconto coerente, dove competizione e prodotto dialogano senza forzature.
Dalle corse alla strada, il DNA HF evolve
Accanto alle vetture da gara, Lancia ha portato al Racing Meeting anche le nuove interpretazioni stradali della sportività HF. La Nuova Ypsilon HF elettrica da 280 CV rappresenta la declinazione più prestazionale e moderna del marchio, capace di unire carattere dinamico e sostenibilità, con uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi. Al suo fianco, la Nuova Ypsilon HF Line ibrida rende il DNA sportivo più accessibile, puntando su equilibrio di guida, precisione e qualità percepita.
Una scelta che conferma come per Lancia il motorsport non sia un mondo separato, ma una piattaforma di sviluppo e identità, capace di influenzare anche la gamma di serie.
Trofeo Lancia, una scommessa vinta
Momento centrale del Racing Meeting è stata la celebrazione dei protagonisti del Trofeo Lancia 2025, stagione che ha segnato il ritorno ufficiale del marchio nei rally italiani. Un campionato che ha prodotto risultati sportivi di primo piano, numeri record di partecipazione e un forte coinvolgimento di giovani piloti e team.
Il Trofeo si è rivelato uno strumento efficace di scouting e formazione, permettendo a Lancia di conquistare al rientro nelle competizioni i Titoli Italiani Piloti e Costruttori 2 Ruote Motrici nel Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Un risultato che ha rafforzato la credibilità del progetto e posto basi solide per il futuro.
Programmi sportivi Lancia 2026: continuità e novità
A Vicenza sono stati presentati ufficialmente i programmi sportivi Lancia 2026, a partire dalla conferma della seconda edizione del Trofeo Lancia all’interno del CIAR Sparco. Il format rimane invariato, ma con un montepremi ancora più ricco e una novità rilevante: l’introduzione della Ypsilon HF Racing Rally6, pensata per ampliare ulteriormente l’accesso al mondo dei rally.
Il calendario prevede sei gare su cinque eventi, con il debutto al Rally Il Ciocco, seguito da Rally Due Valli, Rally di Roma Capitale – con doppia validità – Rally Regione Piemonte e gran finale al Rallye Sanremo. Una struttura che unisce tradizione e visibilità internazionale, grazie anche alla tappa romana valida per il FIA ERC.
Villaggio Lancia Corse HF e categorie
Torna anche nel 2026 il Villaggio Lancia Corse HF, fulcro logistico e simbolico del Trofeo, punto di riferimento per equipaggi, addetti ai lavori e appassionati. Gli equipaggi Rally4 HF concorreranno per la classifica assoluta e per le tre categorie Junior, Master ed Expert, mentre la nuova Rally6 avrà una classifica dedicata.
La Ypsilon HF Racing Rally6 rappresenta una delle chiavi strategiche del progetto: costi contenuti, logistica semplificata e un’auto moderna, sicura e divertente, pensata per permettere a nuovi piloti di avvicinarsi al rally in modo sostenibile e professionale.
Montepremi e prospettive ufficiali
Il montepremi del Trofeo Lancia 2026 cresce ulteriormente, confermandosi tra i più ricchi del panorama nazionale. Per i piloti Rally4 HF sono in palio 160 mila euro complessivi, con la possibilità, per un Campione Under35, di diventare pilota ufficiale Lancia Corse HF nel 2027. Una prospettiva concreta che rafforza il valore formativo del Trofeo.
La grande novità riguarda la scelta finale del Campione: una stagione nel FIA ERC con la Ypsilon Rally4 HF oppure il CIAR Sparco con la Ypsilon HF Integrale Rally2, già protagonista nel WRC2. Anche per la categoria Rally6 è previsto un premio finale di rilievo, con una gara su Rally4 HF nel 2027.
Lancia torna protagonista anche in Europa
Il Racing Meeting ha rappresentato anche l’occasione per annunciare il ritorno ufficiale di Lancia nel FIA ERC, con una squadra tutta italiana. Il programma europeo vedrà tre vetture schierate dal team FPF: una Ypsilon HF Integrale Rally2 per Andrea Mabellini e Virginia Lenzi e due Ypsilon Rally4 HF affidate a giovani equipaggi emergenti, in un percorso di crescita che collega attività nazionale e internazionale.
La conferenza stampa ha visto la partecipazione dei vertici di ACI, a conferma del valore istituzionale del progetto e del ruolo del motorsport come strumento di sviluppo sportivo e culturale.
Heritage e futuro nello stesso spazio
A completare il racconto, la presenza di Lancia nella mostra “Italia da Corsa”, cuore culturale del Racing Meeting, con una selezione di modelli iconici come Lambda, Aurelia B20, Delta Safari e LC2 Endurance. Un patrimonio che continua a dialogare con il presente, ispirando una rinascita sportiva che non rinnega la propria storia, ma la utilizza come base per costruire il futuro.